Il tabellone del Gewiss Stadium, al triplice fischio, sputava una verità acida e inappellabile: 1-6. Vedere l'Atalanta, la "Dea" del patron Percassi che per anni ha insegnato all'Europa che si può essere piccoli, ma coraggiosi, venire smembrata a domicilio dal Bayern Monaco, fa male e fa riflettere seriamente. Ma fa ancora più male quello ch...