Il vento di Fertilia soffia fino a Minorca: il Circolo del Mare al Campionato del Mondo Snipe

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L'equipaggio formato da Alessandro Balzani e Giuseppe Marras stacca il pass per la prestigiosa rassegna iridata in Spagna. Un traguardo che certifica la rinascita sportiva e sociale del sodalizio guidato da Armando Meloni, tra grandi regate e la scuola vela per i giovanissimi.

FERTILIA (ALGHERO) – Le acque delle Baleari si preparano ad accogliere un pezzo di storia marinara della Riviera del Corallo. Dal 19 al 26 settembre, il mare di Mahón, affascinante porto naturale dell'isola di Minorca, in Spagna, diventerà il teatro del Campionato del Mondo della classe Snipe. A solcare quelle onde, portando con orgoglio i colori del Circolo del Mare di Fertilia, ci sarà l'equipaggio composto da Alessandro Balzani e Giuseppe Marras, da tempo colonna portante della squadra agonistica giuliano-dalmata nel circuito nazionale.

La partecipazione a questo evento è un traguardo di eccezionale caratura agonistica. Lo Snipe (soprannominato "beccaccino" nel gergo marinaro) è infatti una delle classi veliche internazionali più antiche, tecniche e prestigiose del panorama mondiale. Si tratta di una deriva, ovvero una piccola e scattante imbarcazione a vela sprovvista di chiglia fissa, condotta rigorosamente da due persone, che richiede enormi capacità tattiche e di affiatamento. Proprio per l'elevatissimo livello tecnico richiesto, il Mondiale non è una manifestazione a iscrizione libera, ma una competizione a numero chiuso. L'accesso è severamente regolamentato dai criteri di qualificazione imposti dalla SCIRA (lo Snipe Class International Racing Association, l'organismo mondiale che detta le regole e coordina le flotte di questa specifica imbarcazione in tutto il globo). Aver superato questo rigoroso sbarramento testimonia l'eccellente preparazione raggiunta dai due velisti sardi.

La spedizione in terra spagnola rappresenta la punta di diamante di un ambizioso progetto di rilancio complessivo. Sotto la guida dell'attuale direttivo, presieduto da Armando Meloni, il Circolo del Mare ha infatti intrapreso un deciso percorso di potenziamento delle proprie attività sociali e competitive. Un risveglio sportivo che ha già vissuto momenti di grande partecipazione corale, come dimostrato dal recente successo del Trofeo San Marco 2026. La storica regata è tornata a essere un appuntamento centrale nel calendario del nord-ovest della Sardegna, schierando sulla linea di partenza ben ventiquattro imbarcazioni, in una suggestiva flotta mista che ha visto regatare fianco a fianco le moderne derive e le tradizionali vele latine (le storiche barche in legno armate con la caratteristica vela triangolare tipica del bacino del Mediterraneo).

Tuttavia, nessuna eccellenza agonistica può prosperare senza solide radici. Per questo motivo, la dirigenza ha deciso di investire massicciamente nella formazione delle nuove generazioni. La Scuola Vela del circolo si è trasformata nel motore pulsante delle estati di Fertilia, strutturando corsi intensivi per bambini e ragazzi. L'offerta didattica è stata pensata per andare incontro alle esigenze logistiche delle famiglie, istituendo persino un servizio navetta dedicato per collegare i centri urbani di Alghero e Sassari direttamente alle banchine.

L'obiettivo della scuola supera la pura tecnica di conduzione del mezzo. Insegnare a un giovane a governare una barca significa trasmettergli codici di comportamento universali: il rispetto reverenziale per le forze della natura, la capacità di prendere decisioni in autonomia, il valore imprescindibile dello spirito di squadra e l'amore viscerale per l'ecosistema marino.

Il pass staccato per i mondiali di Minorca chiude così un cerchio perfetto. La regata iridata di Balzani e Marras non è solo la sfida di due atleti contro i migliori velisti del pianeta, ma il manifesto di un circolo che è tornato a investire seriamente nello sport, costruendo campioni per il presente e marinai per il futuro.