Barcellona accoglie la Grande Boucle con una veste che mancava
da tempo. La cronometro a squadre non inaugura il Tour dal 1971 e
nella corsa non si vedeva addirittura dal 2019, eppure è proprio da
una prova contro il tempo per team che prende forma la
centotredicesima edizione. Diciannove chilometri e mezzo disegnati
fra il lungomare del Fòrum e la collina del Montjuïc, con una regola
che cambia la lettura della giornata: per la vittoria conta il tempo del
primo corridore di ogni squadra al traguardo, mentre per la
classifica generale vale il tempo effettivo di ciascuno. Sul muro
conclusivo, allora, i grandi non possono nascondersi.
Il vento soffia forte lungo la costa e rende insidiose soprattutto le
discese. Alle 17:07 la Caja Rural-Seguros RGA apre le danze e,
ridotta a due uomini nel finale, fissa il primo riferimento in 22'59".
Poco dopo la TotalEnergies di Jordan Jegat abbassa l'asticella a
22'49", ma sono tempi destinati a non reggere. La corsa presenta
comunque subito il suo conto: una caduta coinvolge la Groupama-
FDJ United, con Clément Berthet e Guillaume Martin che si toccano
e Quentin Pacher costretto a perdere la ruota. Più tardi una foratura
tradisce anche Alex Aranburu, che deve lasciar andare la Cofidis.
Si avvicendano le difficoltà di giornata: la Movistar attende un Cian
Uijtdebroeks in affanno, mentre la Lotto-Intermarché rallenta per
Arnaud De Lie, le cui condizioni preoccupano dopo i problemi che
lo hanno frenato già in ricognizione. È però con l'ingresso in scena
della Netcompany INEOS, la formazione più temuta, che la
cronometro cambia passo. La corazzata perde per strada Kévin
Vauquelin, fermato da una foratura, e poco dopo anche Egan
Bernal, ma davanti resta Filippo Ganna. Il campione italiano si issa
in testa alla corsa da solo, transita per primo anche all'ultimo
rilevamento e ferma il cronometro su 21'55": è maglia gialla
provvisoria, e il tempo da battere per tutti gli altri.
La replica arriva a scaglioni, ma il primato dell'azzurro resiste. Paul
Seixas, al debutto assoluto in un grande giro, stacca i compagni sul
finale e porta la Decathlon CMA CGM a 22'26". Poi tocca alle
squadre dei favoriti. La Lidl-Trek costruisce una prova solida e in un
intermedio scavalca perfino l'INEOS per sette centesimi, ma Juan
Ayuso chiude in 22'03": non basta, Ganna resta davanti.
Nella Red
Bull-BORA-hansgrohe è Remco Evenepoel a trascinare i suoi,
rimasto infine solo quando neppure Florian Lipowitz riesce più a
seguirlo; il campione del mondo della specialità si avvicina fino a
22'06", ma paga dieci secondi dall'italiano. Il primato non si muove,
e restano soltanto le due squadre di Jonas Vingegaard e Tadej
Pogacar.
La Visma | Lease a Bike passa con il miglior tempo già a metà
percorso e lavora a blocchi, con Edoardo Affini che si sfila dopo un
lungo turno in testa. A -3,7 km il gruppo giallonero comanda con sei
secondi su Ganna. All'imbocco dello strappo è Davide Piganzoli a
lanciare l'ultimo affondo, poi Matteo Jorgenson si sposta e
Vingegaard prende la ruota per involarsi da solo verso il traguardo.
Il danese chiude in 21'47", il miglior tempo di giornata: la Visma si
prende la tappa e lui veste la prima maglia gialla del Tour.
L'ultima parola tocca alla UAE Team Emirates XRG, e Pogacar
detta subito un ritmo durissimo. Lo sloveno perde presto Nils Politt
e Adam Yates, resta a lungo con il solo Isaac Del Toro e infine lo
stacca ai piedi della salita. La sua è la miglior progressione sul
muro conclusivo, ma parte troppo tardi per colmare il divario:
21'59", terzo tempo, e dodici secondi lasciati a Vingegaard già nel
primo giorno di corsa.
Dietro all'immancabile duello, la cronosquadre consegna un
verdetto netto. Vingegaard apre in giallo, Ganna gli rende omaggio
con un secondo posto di enorme spessore, e l'intera prima linea
della UAE si accomoda a dodici secondi, con Pogacar già costretto
a inseguire.
Classifica di tappa (a squadre):
1. Team Visma | Lease a Bike, 21'47"
2. Netcompany INEOS, a 8"
3. UAE Team Emirates XRG, a 12"
4. Lidl-Trek, a 16"
5. Red Bull-BORA-hansgrohe, a 19"
6. Decathlon CMA CGM, a 39"
7. Alpecin-Premier Tech, a 39"
8. Groupama-FDJ United, a 41"
9. Bahrain Victorious, a 47"
10. Team Jayco AlUla, a 51"
Classifica generale (Maglia Gialla): 1. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike), 21'47"
2. Filippo Ganna (Netcompany INEOS), a 8"
3. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), a 12"
4. Juan Ayuso (Lidl-Trek), a 16"
5. Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe), a 19"
6. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), a 26"
7. Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), a 28"
8. Florian Lipowitz (Red Bull-BORA-hansgrohe), a 35"
9. Tobias Foss (Netcompany INEOS), a 38"
10. Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), a 39"
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