Sulla carta è la giornata più dolce della settimana, e il gruppo lo sa.
Da Saint Chamond la strada si impenna quasi subito, con la Côte
de la Croix Blanche e il Col de la Gachet ammucchiati nei primi
chilometri, ma è un morso breve: poi i 195,8 chilometri scivolano
verso nord, lasciano la Loira e si distendono nella pianura della
Dombes, fino al Parc des Oiseaux che attende i corridori in mezzo
ai suoi volatili. È anche una mattina di acciacchi: l'influenza che gira
nel plotone si porta via tre uomini prima ancora del via, Jefferson
Cepeda e Iván Romeo della Movistar e Matej Mohoric della Bahrain
Victorious, due dei quali erano nomi da tenere d'occhio per la fuga.
Appena cade la bandierina la corsa prende fuoco proprio ai piedi
della Croix Blanche, dove gli attacchi si accavallano senza tregua.
Dalla bagarre esce un drappello che si assottiglia in fretta, e davanti
restano in sei: Pepijn Reinderink della Soudal Quick-Step, Thibault
Guernalec della TotalEnergies, Julen Arriola Bengoa della Caja
Rural-Seguros RGA, Felix Engelhardt della Jayco AlUla, Hugo
Houle dell'Alpecin-Premier Tech e Robbe Dhondt della Picnic
PostNL. È Guernalec a transitare per primo sulla prima asperità,
mentre il vantaggio dei battistrada lievita fino a un massimo di 2'45".
Dietro, però, le squadre delle ruote veloci non hanno alcuna
intenzione di rivivere la beffa del giorno prima a Montrond les Bains.
Visma Lease a Bike, Cofidis, Tudor ed EF Education-EasyPost
mettono presto un uomo in testa al gruppo, e poco dopo si
aggiungono anche la Bahrain Victorious e la Soudal Quick-Step: il
messaggio è chiaro. Al traguardo volante di Blacé, a -85,6 km,
passa per primo Arriola Bengoa, ma sono spiccioli. I due Gran
Premi della Montagna di quarta categoria valgono pochissimo, e la
maglia a pois resta saldamente sulle spalle di Clément Braz Afonso
per il quarto giorno di fila.
Sulla pianura della Dombes la fuga ha vita segnata. Il margine si
scioglie a ondate, risale di qualche secondo quando il gruppo tira il
fiato, poi torna a precipitare. Houle è l'ultimo a credervi e a mollare
la presa, prima che la corsa si ricomponga a una dozzina di
chilometri dall'arrivo.
Il premio della combattività va a Reinderink,
che ha animato la lunga avanscoperta. Nella stessa fase João
Almeida perde contatto in coda al plotone: il portoghese, ormai
senza obiettivi di classifica, sceglie di chiudere la giornata a ritmo
blando.
Negli ultimi chilometri il gruppo vola compatto verso l'epilogo
annunciato e i treni si compongono. Lancia la Cofidis, le si incolla la
Bahrain Victorious, poi nell'ultimo chilometro si fa largo la Visma
Lease a Bike. La volata parte a ranghi serrati e ai 200 metri si alza
Wout van Aert: il belga apre il gas e non lo molla più, andando a
prendersi Villars les Dombes davanti a Hugo Hofstetter e a Phil
Bauhaus.
Per Van Aert è la vittoria numero 53 in carriera, la seconda di
questa stagione dopo la Parigi Roubaix, e la sesta in questa corsa,
la prima con la nuova denominazione: l'ultima portava la data di
quattro anni fa, anche allora in una quinta tappa, quella del 2022.
Alle sue spalle nulla si muove ai piani alti: Alex Baudin chiude
tranquillo in gruppo e difende la maglia gialla, con la generale che
resta cristallizzata. I velocisti hanno finalmente avuto la loro
giornata, l'unica concessa loro prima che la strada torni a salire sul
serio.
Ordine d'arrivo
1. Wout van Aert (Visma | Lease a Bike) 4:31:59
2. Hugo Hofstetter (NSN Cycling Team) s.t.
3. Phil Bauhaus (Bahrain Victorious) s.t.
4. Vito Braet (Lotto-Intermarché) s.t.
5. Henri François Renard Haquin (Picnic PostNL) s.t.
6. Dorian Godon (Netcompany INEOS) s.t.
7. Nadav Raisberg (NSN Cycling Team) s.t.
8. Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech) s.t.
9. Bryan Coquard (Cofidis) s.t.
10. Matteo Trentin (Tudor) s.t.
Classifica generale
1. Alex Baudin (EF Education-EasyPost) 18:07:12
2. Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS) 12"
3. Oscar Onley (Netcompany INEOS) 12"
4. Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike) 15"
5. Juan Ayuso (Lidl-Trek) 47"
6. Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) 47"
7. Jørgen Nordhagen (Visma | Lease a Bike) 50"
8. Carlos Rodríguez (Netcompany INEOS) 57"
9. Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM) 59"
10. Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) 1'00"
Traguardo volante di Blacé
1. Julen Arriola Bengoa (Caja Rural-Seguros RGA) 10 punti
2. Felix Engelhardt (Jayco AlUla) 6 punti
3. Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) 4 punti
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