Trenta barche a vela incrociano nel golfo di Alghero per la terza tappa del campionato cittadino

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Domenica 14 giugno la Lega Navale organizza le sfide in mare tra le piccole derive e gli scafi d'altura. La giornata sportiva ospiterà anche il terzo memorial dedicato allo storico socio Antonio Usai.

Domenica 14 giugno le acque del golfo di Alghero ospiteranno la terza tappa del campionato velico Vento De l'Alguer. L'evento sportivo, organizzato e gestito dalla sezione locale della Lega Navale Italiana, vedrà lo schieramento in mare di circa trenta imbarcazioni. Il torneo, strutturato in una serie di prove inaugurate nel mese di maggio, proseguirà regolarmente la sua marcia fino al mese di ottobre.

La competizione si articola su tre diversi fronti, suddivisi in base alle caratteristiche costruttive degli scafi. Il primo raggruppamento è la classe ORC, una sigla internazionale che indica un sistema di misurazione e calcolo matematico utilizzato per permettere a barche di pesi e lunghezze differenti di gareggiare in modo equo, correggendo i tempi di arrivo attraverso un coefficiente tecnico. Questi cabinati da mare aperto si misureranno per la conquista del Trofeo Onda Blu.

Il secondo circuito di gara, valido per l'assegnazione del Trofeo Decathlon, è riservato esclusivamente alle derive, ovvero quelle imbarcazioni di piccole dimensioni prive della chiglia zavorrata, il peso immerso che impedisce il ribaltamento dello scafo. In acqua scenderanno i modelli Ilca, barche molto leggere governate da un solo marinaio, e gli Snipe, imbarcazioni progettate per ospitare un equipaggio di due persone. Ad accompagnare queste sfide agonistiche ci sarà in parallelo una veleggiata costiera, una navigazione a ridosso del litorale con un approccio amatoriale, supportata dallo sponsor vinicolo Parpinello e aperta in modo trasversale sia alle barche con una lunghezza superiore ai dieci metri, sia ai mezzi di stazza inferiore.

L'appuntamento sportivo domenicale farà inoltre da cornice al terzo Memorial Antonio Usai, un momento della manifestazione intitolato al ricordo di uno storico tesserato che ha segnato la vita dell'associazione e la cultura marinara locale. Concluse le manovre tecniche e le prove di velocità in mare aperto, gli equipaggi rientreranno a terra e si riuniranno negli spazi della sede algherese della Lega Navale per il rinfresco e il riepilogo dei tempi di regata.