Con la firma del nuovo Direttore Sportivo, Pietro Accardi, il calciomercato del Cagliari è ufficialmente entrato nella sua fase più calda. Per il dirigente siciliano non c'è tempo per i convenevoli: la priorità assoluta è ridisegnare una rosa competitiva, capace di unire la solidità necessaria per la massima serie alla freschezza dei giovani talenti. Le prime grandi manovre estive si preannunciano già strategiche, tra scadenze di prestiti da gestire, assalti delle grandi pretendenti e suggestioni che arrivano persino dall'estero. Sul tavolo del neo-DS ci sono già i primi nodi strutturali, a partire dalle corsie esterne e dalla trequarti, settori dove il Cagliari della prossima stagione potrebbe cambiare radicalmente volto rispetto a quello appena andato in archivio. Il primo movimento ufficiale in uscita riguarda la fascia destra. Marco Palestra non vestirà la maglia rossoblù nella prossima stagione: terminato il periodo di prestito in Sardegna, il giovane e promettente esterno farà rientro alla casa madre, l'Atalanta. Gli orobici, da sempre attenti alla valorizzazione dei propri gioielli, hanno deciso di riportarlo a Bergamo per metterlo sul mercato in previsione di un suo passaggio addirittura all’Inter. Anche se è ancora tutto in divenire. Per il Cagliari si tratta di una perdita pesante in termini di corsa e duttilità tattica e la primissima missione di Accardi sarà proprio quella di scovare sul mercato un sostituto all'altezza che possa presidiare con la stessa qualità la corsia laterale. L'altro grande punto di domanda che accende l'estate dei tifosi sardi riguarda il futuro di Gianluca Gaetano. Il fantasista, che nell'ultima stagione ha regalato sprazzi di classe purissima in una posizione di “play-maker” voluta dal tecnico Pisacane, si trova a un bivio cruciale della propria carriera. Il giocatore ha attirato su di sé i fari di moltissimi club della massima serie. Le pretendenti per il classe 2000 non mancano e la concorrenza si preannuncia agguerrita, con diverse società pronte a garantirgli una maglia da titolare e un progetto tecnico centrale. Il Cagliari dal canto suo proverà a fare un tentativo per trattenerlo in Sardegna, ma l'asta internazionale e nazionale che si sta scatenando attorno al fantasista rende l'operazione in salita per le casse rossoblù. A movimentare ulteriormente lo scacchiere dei portieri e degli equilibri di Serie A (che inevitabilmente condizionano anche le mosse del Cagliari) c'è poi il nome di Elia Caprile. L'estremo difensore è finito prepotentemente nel mirino del Besiktas, club turco che si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione tecnica sotto la guida di Vincenzo Italiano, reduce dall'addio al Bologna. L'ex tecnico felsineo vuole un portiere moderno e reattivo per la sua nuova avventura a Istanbul e ha individuato in Caprile il profilo perfetto. Un trasferimento all'estero del portiere potrebbe far scattare un vero e proprio valzer tra i pali in Serie A, un effetto domino che il DS Accardi sta monitorando con estrema attenzione per blindare o eventualmente ritoccare anche il reparto arretrato del Cagliari.
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