Bibione saluta l'Adriatico alle 13:45, e la corsa muove verso il Friuli con i suoi 156 chilometri come chi sa che oggi qualcosa cambierà. Le prime due tappe avevano parlato la lingua piana delle velociste, ma la strada che porta a Buja è un'altra cosa: pianeggiante per gran parte del tracciato, poi un primo strappo di 4ª categoria e un muro di 3ª, quello di Montenars a 21,3 chilometri dal traguardo, e un arrivo che si impenna negli ultimi metri. Una tappa scritta apposta per togliere alle veloci il loro terreno, e per consegnarlo a chi sa salire.
Il gruppo parte nervoso, gli scatti che si accavallano. Solo dopo una quindicina di chilometri la fuga trova la sua forma: sei atlete davanti, una per squadra, tutte diverse. Cristina Tonetti (Laboral Kutxa-Fundación Euskadi), Alison Jackson (St Michel-Preference Home-Auber93), Eleonora Deotto (Team Mendelspeck E-Work), Barbara Guarischi (SD Worx-Protime), Nienke Veenhoven (Visma-Lease a Bike) e Marta Pavesi (Top Girls Fassa Bortolo). Quattro italiane in avanscoperta, un margine che cresce fino a superare i tre minuti, e dietro la Lidl-Trek che si mette in testa al plotone con il passo di chi non vuole sorprese. Più indietro provano a rimettersi in caccia Fariba Hashimi (Vini Fantini-BePink) e Petra Zsankó (Aromitalia Vaiano), ma il plotone le richiama dopo pochi chilometri.
A Villa Manin di Passariano, ai -105,2 chilometri, il traguardo volante premia le battistrada, poi la strada sale. Sulla rampa di Moruzzo, ai -60,4, è Jackson la più pronta davanti a Pavesi e Tonetti, ma il muretto fa già la prima cernita: la fuga si sgrana, restano in tre, Tonetti, Jackson e Pavesi, mentre alle loro spalle il gruppo le riavvicina con calma metodica. Comincia una lunga fisarmonica: il vantaggio delle tre scende fino a una decina di secondi, risale verso i 38" quando il gruppo si guarda, infine cala per davvero. A dettare il ritmo è la Lidl-Trek per Balsamo, poi la Uno-X, la Movistar e la UAE Team ADQ. Le battistrada vengono riprese ai -26,1, e a quel punto la corsa è di nuovo tutta da scrivere, compatta, in attesa del muro. Intorno ai -25 un guaio meccanico costringe Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) al cambio bici, ma la tedesca rientra con l'aiuto delle compagne, in tempo per Montenars.
Montenars arriva e spacca la corsa in due. Meno di due chilometri al 9% di media, con la seconda parte che si impenna oltre il 12% e tocca punte da sedici: è qui che la tappa cambia padrona. Sulle rampe la selezione è feroce, e a salire più forte sono le grandi. La più rapida in assoluto è Demi Vollering, e a ridosso, racchiuse in un pugno di secondi, Anna van der Breggen, Marlen Reusser ed Elisa Longo Borghini. Quando ai -21,7 Vollering allunga, la corsa di vertice prende il largo. Le veloci pagano dazio.
Balsamo viene mollata già ai -22,3, ma con lei cedono anche Lara Gillespie e Chiara Consonni, le sue inseguitrici di classifica: il muro le manda tutte all'indietro, e proprio per questo, fra loro, nulla cambia.
Nella discesa da Montenars arriva il brivido. Mikayla Harvey (SD Worx-Protime) finisce oltre il guardrail in una caduta che gela chi guarda. La neozelandese si rialza e torna in sella, ma resta l'apprensione e l'attesa di notizie più rassicuranti.
È a quel punto che la tappa si rovescia. Davanti, le attaccanti smettono di collaborare: ai -18,7 si guardano, rallentano, e quel passo spezzato regala al gruppo della maglia rosa, in inseguimento a poco meno di un minuto, la strada per rientrare. Sui chilometri di falsopiano e pianura che seguono lo scollinamento, il vuoto si richiude. Ai -14,5 il gruppo di testa si ricompone quasi per intero, e dentro c'è di nuovo lei, Balsamo, risalita dalle retrovie con l'aiuto delle compagne. Il finale che doveva tradirla torna a sorriderle.
Gli ultimi chilometri sono un duello di nervi. Gli scatti fioccano e si spengono uno dopo l'altro: la Movistar prova e riprova, la UAE Team ADQ risponde con Mavi García a chiudere i varchi, ci mette il naso anche la Uno-X, ma nessuna concede strada. Finché ai -5,4 si stacca Sigrid Ytterhus Haugset (Uno-X Mobility), sola, coraggiosa. Il suo margine sale fino a otto secondi ai -1,8, perché alle sue spalle nessuna vuole tirare la volata per le altre. Sembra l'impresa, e invece l'ultimo chilometro la divora: lo stallo si rompe, il gruppo si lancia, e il vantaggio crolla secondo dopo secondo, sette, sei, cinque, fino a spegnersi del tutto in vista dello strappo.
Sulla rampa finale, là dove la strada si rizza un'ultima volta, parla la più forte. Balsamo apre la volata lungo le transenne e tira diritta, nessuna la rimonta: è la prima corridrice a tagliare il traguardo di Buja, le braccia spalancate e i pugni serrati verso il cielo. Terza vittoria in tre tappe, la seconda in maglia rosa, e stavolta vale doppio.
Perché Balsamo non è una velocista pura, è una veloce completa, e proprio la sua completezza l'ha salvata: l'unica fra le ruote rapide capace di reggere Montenars, farsi staccare e rientrare, e arrivare a giocarsi lo sprint su una salita pensata per cancellarla.
Dietro di lei si gioca la volata un drappello di scalatrici e finisseur, le stesse che avevano fatto la selezione sul muro. Ma il dato che pesa è un altro: Gillespie e Consonni, alla partenza di oggi seconda e terza della classifica, scontano Montenars fino in fondo e sprofondano lontano dalle prime dieci. La rosa resta sulle spalle di Balsamo, che oggi ha guadagnato sulle sue inseguitrici di ieri proprio sul terreno che doveva penalizzarla.
Ordine d'arrivo. Elisa Balsamo (Lidl-Trek) 3:43:43
Lily Williams (Human Powered Health) s.t.
Femke Gerritse (SD Worx-Protime) s.t.
Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) s.t.
Silvia Persico (UAE Team ADQ) s.t.
Pfeiffer Georgi (Picnic PostNL) s.t.
Millie Couzens (Fenix-Premier Tech) s.t.
Marlen Reusser (Movistar Team) s.t.
Célia Gery (FDJ United-SUEZ) s.t.
Cecilie Uttrup Ludwig (Canyon//SRAM zondacrypto) s.t.
Classifica generale
Elisa Balsamo (Lidl-Trek) 10:59:24
Lily Williams (Human Powered Health) +24"
Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) +30"
Margaux Vigié (Visma-Lease a Bike) +30"
Célia Gery (FDJ United-SUEZ) +30"
Anna van der Breggen (SD Worx-Protime) +30"
Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) +30"
Silvia Persico (UAE Team ADQ) +30"
Demi Vollering (FDJ United-SUEZ) +30"
Lauren Dickson (FDJ United-SUEZ) +30"