Commiato per Luna Rossa. Al Bastione di Saint-Remy a Cagliari il team manager, Max Sirena, ha voluto salutare con enfasi: ?“Ringrazio tutti per l’ottima organizzazione. Qua a Cagliari ci siamo trovati benissimo. Io ho partecipato a otto o nove Coppe America e la passione che c’è in Sardegna non l’ho trovata in nessun’altra parte del mondo. Torneremo sicuramente per altri trent’anni.
Questa edizione ha avuto il livello tecnico sportivo più alto degli ultimi, probabilmente, venti anni. Adesso voglio vincere con Luna Rossa. I Neozelandesi sono gli avversari da battere. A sentire loro, sono sempre gli sfavoriti, quelli che piangono sempre. Poi vai a scoprire che hanno un team da trecento persone, sono i detentori e faranno di tutto per rivincere. Saranno ancora più agguerriti perché comunque hanno portato loro la Coppa in Italia e sanno che sarà un ambiente un po' più ostile. Sulla nostra barca sono mesi che ci stiamo lavorando. Avremo una barca nuova dal punto di vista dei sistemi, anche se sarà molto simile a quella vista a Barcellona. Peter Burling è un velista del team ed è stato il più vincente degli ultimi trenta/quaranta anni, ha vinto tutto ed è un asset fondamentale. Poteva andare dovunque. Se ha scelto di venire qua è perché ha pensato di poter trovare le condizioni migliori per performare al meglio e per la storia di Luna Rossa. Abbiamo fatto le prove al traino una settimana fa. Diciamo che inizieremo la costruzione della base a Napoli intorno a settembre. Adesso stiamo finendo la progettazione, sarà una base anche molto bella. Ancora però non abbiamo deciso se andremo a dicembre, a gennaio o più in là. Lo decidiamo più avanti, dobbiamo valutare un po' di aspetti tecnico-logistici".
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