Sabato trenta maggio la città catalana ospita la quinta edizione italiana della World Triathlon Championship Series. Campioni olimpici e iridati si sfidano sulle distanze classiche di nuoto, bicicletta e corsa a piedi
Sabato trenta maggio Alghero ospiterà la World Triathlon Championship Series, il circuito mondiale di massimo livello dedicato al triathlon, la disciplina sportiva che impone agli atleti di affrontare senza interruzioni una frazione a nuoto, una in bicicletta e una corsa a piedi. Per il secondo anno consecutivo la città del nord-ovest sardo accoglie la quinta tappa italiana complessiva della competizione, che nelle prime tre edizioni si era sempre disputata nel capoluogo regionale di Cagliari prima del trasferimento algherese avvenuto lo scorso anno. L'organizzazione materiale dell'evento è in capo alla Federazione Italiana Triathlon, sotto la supervisione del Segretario Generale Valerio Toniolo, e si avvale della collaborazione del Ministero per lo Sport e i Giovani, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero. L'appuntamento isolano fa inoltre da perno al progetto Triathlon Experience, un piano finanziato dal Ministero del Turismo per promuovere il territorio nazionale sfruttando il traino dei grandi eventi sportivi, un itinerario partito da Padola e destinato a toccare in seguito le città di Taranto e Roma.
La griglia di partenza certifica l'altissimo livello tecnico della gara, con centosette atleti in rappresentanza di ventotto nazioni. I partecipanti si misureranno sulla tradizionale distanza olimpica, un tracciato massacrante che prevede millecinquecento metri a nuoto, quaranta chilometri di ciclismo e dieci chilometri di corsa finale. Il tabellone maschile schiera l'australiano Matthew Hauser, attuale campione del mondo in carica, affiancato dal neozelandese Hayden Wilde, dallo spagnolo David Cantero Del Campo, dal francese Dorian Coninx, dal portoghese Vasco Vilaca e dal brasiliano Miguel Hidalgo, già vincitore dell'edizione algherese del 2025. A difendere i colori italiani ci saranno Alessio Crociani del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre, Nicola Azzano in forza ai Carabinieri, ed Euan De Nigro, tesserato per il Centro Sportivo Carabinieri e per il Bressanone Nuoto.
Di pari spessore il contingente femminile, che vedrà schierate sulla linea di partenza due atlete salite sul podio ai recenti Giochi di Parigi 2024: la campionessa olimpica francese Cassandre Beaugrand e la medaglia di bronzo britannica Beth Potter. A contendergli il primato saranno presenti la tedesca Lisa Tertsch, detentrice del titolo mondiale in carica, la connazionale Laura Lindemann e la lussemburghese Jeanne Lehair. Per l'Italia correranno Verena Steinhauser e Bianca Seregni, entrambe in forza al gruppo sportivo della Polizia di Stato delle Fiamme Oro. Il cronoprogramma si aprirà ufficialmente venerdì ventinove maggio con le ricognizioni dei percorsi da parte degli atleti, per poi entrare nel vivo sabato trenta: alle ore undici è fissata la partenza della gara femminile, seguita alle ore quattordici dallo sparo d'inizio per la prova maschile.
Il peso istituzionale e sportivo della gara, che apre ufficialmente la corsa alle qualificazioni per i prossimi Giochi Olimpici, è stato rimarcato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi: «La World Triathlon Championship Series fa nuovamente tappa in Sardegna, rinnovando la testimonianza della capacità dell'isola e dell'Italia intera di essere palcoscenico privilegiato per i grandi eventi internazionali, valorizzando le comunità locali e generando valore sportivo, sociale ed economico. La competizione di quest'anno assume un valore aggiunto visto che è tappa del percorso di qualificazione verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028: ci regalerà quindi bracciate, pedalate e falcate al massimo dell'impegno di tutti gli atleti e le atlete presenti, ai quali auguro di dare il meglio in questa competizione e di poter godere della natura generosa della Sardegna».
L'analisi tecnica è invece affidata al Presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei: «Torniamo ad Alghero lanciando un ponte ideale verso Los Angeles 2028. Quest’anno la gara inaugura, per la WTCS, la finestra di qualificazione olimpica e mette in palio punti preziosi per il ranking, un ritorno che ci proietta nel futuro. Il triathlon internazionale organizzato nel nostro Paese ha avuto un ruolo cruciale nella corsa verso Parigi e oggi Alghero si inserisce con forza nell’avvio di questo nuovo ciclo a cinque cerchi. In questo percorso c’è il lavoro di una Federazione che ha saputo ritagliarsi uno spazio da protagonista nel panorama mondiale: nella capacità organizzativa degli eventi, nella crescita di atleti e tecnici, ma soprattutto nella consapevolezza di una comunità forte e coesa che oggi nuota, pedala e corre sempre più velocemente. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in squadra con noi per realizzare un appuntamento diventato un punto di riferimento nel calendario internazionale, capace di regalare grandissime emozioni a tutti gli appassionati della multidisciplina. Grazie al Governo italiano, al Ministro dello Sport Andrea Abodi, al Ministero del Turismo, alla Regione Sardegna, al Comune di Alghero e alla Fondazione Alghero per questa sinergia che continua ad assicurare qualità e crescita al nostro movimento».