Mina realizza la rete della vittoria. Per il Cagliari salvezza con un turno d’anticipo.

-
C’è la testa di un colombiano nella serata di gloria del Cagliari. Pisacane centra la missione e festeggia con un turno di anticipo la salvezza, grazie alla vittoria (2-1) in rimonta sul Toro. È il colpo di testa di Mina a mettere il fiocco sulla stagione dei rossoblù, proprio nella domenica in cui il pubblico di Cagliari celebra l’addio di Leonardo Pavoletti. Il Toro era anche passato in vantaggio con un euro-gol di Obrador, ma ha subito la rimonta firmata da Esposito e poi da Mina. D’Aversa conosce un altro stop fuori casa dopo Udine e, aspettando il derby dell’ultima giornata, non potrà più raggiungere la quota dei 50 punti. La sintesi di un primo tempo senza dubbio divertente, e pure godibile sul piano del gioco, è il racconto di quanto accade tra il minuto 38 e il trentanovesimo. Sessanta secondi da botta e risposta tra Cagliari e Toro. Passa in vantaggio, e meritatamente, il Toro di D’Aversa con una fucilata da fuori area di Obrador (38’): per lo spagnolo è il suo primo gol in carriera da quando gioca nel calcio dei grandi con i club. Una sola altra gioia per lui, ma con l’Under 21 della Spagna. Giusto il tempo di mettere la palla a centrocampo ed i padroni di casa di Pisacane pescano immediatamente il pari. Marianucci si dimentica completamente della marcatura di Esposito, lasciandolo libero di controllare e girarsi al limite dell’area: palla all’angolino basso. È tutto in un minuto? No, c’è dell’altro. C’è, ad esempio, un buon primo tempo giocato dal Toro: una fitta rete di passaggi, Zapata a fare su e giù da apriscatole nella difesa sarda, e almeno due buone occasioni prima del vantaggio. La più ghiotta cade nei piedi di Simeone (30’), servito in qualche modo da Vlasic, ma il Cholito non incrocia e spara così in curva. Il Cagliari ha il grosso merito di non disunirsi, di trovare il pari e di approfittare, nel secondo minuto di recupero della prima frazione, di un’indecisione dei difensori granata. Così al 47’ Mina firma il ribaltone: Paleari si supera su Zappa a distanza ravvicinata, la palla si impenna e il difensore colombiano appoggia di testa trovandosi sulla linea di porta. All’intervallo Cagliari avanti 2-1. Succede poco nella prima mezz’ora della ripresa. Pisacane e D’Aversa lanciano nella mischia un po’ di forze fresche dalla panchina, ma la partita decolla solo sul piano agonistico. Il Cagliari difende con i denti il vantaggio, il Toro però non ci sta e al 30’ esatta ha una gigantesca occasione con Adams. Zappa col ginocchio crea un involontario assist per lo scozzese che tira di prima intenzione con rabbia, ma Caprile è superlativo nell’abbassare la saracinesca con il piede sinistro.