Ventiquattro imbarcazioni si sono sfidate nelle acque di Alghero in una giornata segnata da vento leggero e tradizione. Alla lancia Lucchianna il successo tra le vele latine e il Memorial Paddeu.
Le vele hanno colorato lo specchio d'acqua tra Alghero e Fertilia in una giornata che ha segnato il ritorno del Trofeo San Marco. L’edizione 2026, coordinata dal Circolo del Mare di Fertilia, ha visto scendere in campo ventiquattro equipaggi favoriti da un clima quasi estivo e da un vento che, inizialmente spirante da mezzogiorno a circa otto nodi, ha poi ruotato verso ponente obbligando i regatanti a una prova tecnica e tattica. La flotta era composta da diciotto derive, imbarcazioni leggere e veloci senza chiglia fissa, e sette imbarcazioni a vela latina, il tradizionale armo a forma triangolare che rappresenta la memoria storica della marineria locale.
Il verdetto della classifica generale, o "overall", ha premiato la costanza di Alessandro Balzani e Giuseppe Marras a bordo del loro Snipe. Il successo è stato sancito dal sistema dei compensi, ovvero quel meccanismo matematico che permette di far gareggiare insieme barche di diverse dimensioni e caratteristiche, correggendo il tempo impiegato sul traguardo in base alle potenzialità teoriche di ogni scafo. Grazie a questo calcolo, Balzani e Marras hanno scalzato il Flying Dutchman di Carlo Azzena e Giorgio Maggioni, che pur essendo stati i primi a tagliare la linea d'arrivo in tempo reale, non hanno accumulato un distacco sufficiente per mantenere il primato dopo il conteggio dei distacchi tecnici.
Nelle classifiche di categoria, tra gli Snipe il podio è stato completato dalle coppie Cabras-Fassio e Cossu-Soddu. Nei Fusion si è registrato il dominio di Dario Delogu, mentre tra i Laser Bruno Masala ha avuto la meglio su Marco Solinas. Per la classe H15, il primato è andato a Mario Muti e Isabella Gallo. Un capitolo a parte merita la sezione dedicata alla tradizione: tra le vele latine la vittoria è andata alla lancia Lucchianna di Pietro Garroni, che ha fatto suo anche il Memorial Mario Paddeu. Tra i gozzi, i tipici scafi panciuti dei pescatori, ha trionfato Hishtar di Giorgio Maccioccu con Giuseppe Paddeu al timone, precedendo Lucia e Paolina. Tra le lance, dietro la vittoriosa Lucchianna, si sono piazzate Penelope e Guzzetta.
La manifestazione, inserita nel calendario dei festeggiamenti cittadini, si è conclusa con la cerimonia ufficiale nella piazza di Fertilia. Il presidente del Circolo del Mare, Armando Meloni, ha consegnato i riconoscimenti agli equipaggi sul palco, riservando premi speciali alla linea verde della vela: Cesare Usai e Leon Carfagna sono stati celebrati come l'equipaggio più giovane, mentre il riconoscimento per il singolo regatante di minor età è andato a Leonardo Masu. L'evento ha incassato il sostegno logistico e finanziario di diverse realtà produttive locali, dalla Tenuta Asinara all'Agriturismo Sa Mandra, fino al supporto dei comitati di quartiere e del centro commerciale naturale della città di fondazione.