L'Alghero Bike ha vissuto un weekend a cento all'ora, spingendo sui pedali con fame e grinta. Dalla strada alla mountain bike, passando per l'entusiasmo dei più piccoli: c'è tutto dentro questo fine settimana!
Partiamo dall'asfalto, da Portoscuso, dove Fabio Gargiulo ha fatto una gara di pura tigna. Non si è risparmiato un secondo, chiudendo 18° nella classifica assoluta e andandosi a prendere con le unghie e con i denti il terzo posto nella categoria M3. Una prova di maturità, che conferma lo stato di grazia dell'atleta algherese.
Ci spostiamo al Trofeo Città di Guspini, dove i "ragazzi terribili" degli Esordienti continuano il loro percorso di crescita. Francesco Doppiu (1° anno) e Ivan Parodo (2° anno) regalano segnali positivi, mettendo in mostra carattere e benzina nelle gambe. Un applauso d'incoraggiamento va invece a Marco Cacciotto: la sfortuna si è messa di traverso con una caduta al decimo chilometro che lo ha costretto al ritiro. Ma il ciclismo è questo: si cade, ci si sbuccia, ma ci si rialza sempre più cattivi di prima.
Ma è a Pau, nella Point e Short Point, che i cuori giallorossi battono più forte. Categoria Esordienti 2° anno: con un uno-due senza appello! Fabio Farinelli taglia il traguardo a braccia alzate, vincendo la gara, e subito dietro di lui si piazza un monumentale Giuseppe Lai. È il trionfo del gruppo, confermato da un blocco di squadra con il 5° posto di Stefano Marras e l'8° di Salvatore Piredda. Da incorniciare anche la prestazione negli Allievi 1° anno di Federico Serra, che lotta come un leone e chiude settimo.
E poi ci sono loro, i Master, quelli che corrono spinti dal fuoco sacro della passione. Sempre a Pau, Salvatore Piredda, Giorgio Bardi, Sandro Marras, Massimo Fadda e Fabrizio Farinelli hanno sudato la maglia, correndo l'uno per l'altro e incarnando alla perfezione il vero spirito dell'Alghero Bike.
Il cerchio perfetto si chiude a Siniscola, con l'esordio stagionale dei Giovanissimi dell'Alghero Bike School. Arriva un quarto posto di squadra che vale oro, perché ci dice che il vivaio è vivo, cresce e si diverte. È da questi bambini che si costruisce il domani.
Un'Alghero Bike solida, unita, che vince, impara e guarda al futuro con una forza straripante.