Si è conclusa tra gli applausi la prestigiosa “kermesse” cestistica giovanile ospitata nella cornice della Palestra di via Lazio a Nuoro. In un weekend all’insegna dello sport, dell’integrazione e del talento puro. A sollevare il trofeo è stata la selezione del Veneto, capace di imporsi grazie a un mix di organizzazione tattica e giocate individuali di alta scuola. Fin dalle prime battute della fase a gironi, la compagine veneta ha mostrato una solidità impressionante. Sotto lo sguardo attento degli osservatori presenti, i giovani talenti del nord Italia hanno passato via via gli ostacoli, superando formazioni di un certo spessore. L'atto conclusivo è stato un vero “spot” per il basket giovanile con il Veneto che si è imposto contro la formazione del Lazio, un avversario mai domo. I vincitori hanno saputo gestire i momenti di pressione con una maturità superiore alla media dell’età. La vittoria non è arrivata solo per il talento dei singoli, ma per una coesione di squadra che ha permesso di neutralizzare le offensive avversarie e colpire con cinismo nei momenti decisivi. Gara a ritmi altissimi che ha visto alla fine prevalere i veneti per 89 a 72. Il grande basket giovanile ha fatto dunque tappa nel cuore della Barbagia, regalando spettacolo e intensità. La rappresentativa regionale del Veneto si è cucita sul petto lo scudetto dell’edizione 2026 del “Trofeo Regione Sardegna – NU4Basket”, evento dedicato alla memoria di Marco Fadda e Roberto Ravarotto. Il torneo, riservato alla categoria Under 15, ha trasformato per qualche giorno Nuoro nella capitale della palla a spicchi grazie all’organizzazione del Comitato FIP Sardegna in collaborazione con la Pallacanestro Nuoro. Dopo Veneto e Lazio, medaglia di bronzo per l’Emilia Romagna, che nella finale per il terzo posto ha superato la Toscana con un netto 111-88. Per quanto riguarda i padroni di casa, la Sardegna chiude la manifestazione al sesto posto. La selezione isolana, guidata in panchina da “coach” Nicola Pintonello, ha lottato con orgoglio nella finale per la quinta piazza, cedendo però alla fisicità della Lombardia, vittoriosa per 86-62. Nella sfida per il settimo posto, la selezione mista Umbria/Marche ha avuto la meglio sulla Campania per 60-50, al termine di una gara molto contratta e sentita. Oltre al trofeo di squadra, c’è gloria individuale per la rappresentativa Umbria/Marche: i tecnici presenti alla manifestazione hanno infatti eletto all’unanimità Augusto Grandi come MVP del torneo. Un riconoscimento meritato per il giovane talento, capace di distinguersi per leadership e qualità tecniche durante l’intero arco della competizione.E Luca Pala, presidente provinciale FIP, è soddisfatto: “Questa edizione è andata benissimo, ci siamo confrontati con diverse realtà. Basti pensare poi che abbiamo accolto ottanta persone che facevano parte delle varie delegazioni più altre trenta fra giudici di campo ed arbitri. Quindi è stata durissima perchè a Nuoro abbiamo il grosso problema delle strutture ricettive. Cercheremo di ribadire l’impegno anche per il prossimo anno. Per quanto riguarda i ragazzi sardi c’è da dire che questi confronti servono per capire che devono lavorare di più sul campo per riuscire ad alzare il livello della competizione”. Presenti per la premiazioni anche Gennaro Cassese, comandante provinciale Carabineri di Nuoro; Natascia Demurtas, Assessore alla cultura del Comune di Nuoro; Tore Serra, presidente regionale FIP e Sandro Muscas, Delegato Regionale CNA.
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