Il trionfo delle amazzoni catalane: la SAP Alghero domina l'Isola e muove alla conquista dello Stivale

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L'invitto sodalizio Under 15 si cinge il capo con l'alloro regionale domando Elmas al termine di un'arcigna tenzone. Ora il cimento nazionale. Sugli scudi anche i virgulti dell'Under 17.

di Pasqualino Trubia

Il parquet isolano ha emesso il suo verdetto, consacrando alla gloria le fanciulle della Scuola Addestramento Pallacanestro Alghero. La compagine Under 15 femminile si cuce sul petto lo scudetto di Campionessa Regionale a compimento di un cammino netto, immacolato, privo dell'onta della sconfitta sia nella fase aurorale di qualificazione che nel girone di ritorno.

L'atto estremo, consumatosi contro l'indomito Gruppo Sportivo Oratorio Elmas, si è risolto in una pugna arcigna e avara di canestri, specchio fedele di una gara vibrante in cui la paura e la tattica hanno prevalso sull'estetica: 31-26 il referto finale in favore delle catalane.

I nocchieri e la sacralità del sudore Il trionfo reca l'impronta tattica e morale dei numi tutelari della panchina, i tecnici Antonello Muroni e Paolo Patta. I due demiurghi del quintetto algherese affidano ai cronisti il senso profondo di questa cavalcata: «Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano e della dedizione delle ragazze. Hanno dimostrato una crescita continua durante tutta la stagione, affrontando ogni partita con determinazione, spirito di sacrificio e grande coesione. Non era scontato confermarsi, ma loro ci sono riuscite con carattere. Siamo orgogliosi del percorso fatto e consapevoli che ora ci attende una sfida ancora più stimolante a livello nazionale».

Il catalogo delle eroine e l'orizzonte italico L'epica sportiva esige la menzione delle interpreti. Guidate dal fiero capitano Martina Peana, hanno calcato il parquet e gettato il cuore oltre l'ostacolo Viola Cantoni, Beatrice Fonnesu, Irene e Marta Onorati, Giulia Nieddu, Carlotta Pierangeli, Giorgia Sechi, Rebecca Urgias, Alice Zireddu, Adelaide Zoagli, Gloria Tiloca, Roberta Canu e Aurora Mura. Dietro le quinte, il certosino lavoro delle dirigenti Maria Antonietta Battaglia, Monica Casu e Patrizia Pinna, supportate dall'imprescindibile mecenatismo del Centro Mec.

Ora, per le giovanissime campionesse, l'agone si fa nazionale. Dal 24 al 26 aprile la SAP varcherà il Tirreno per incrociare le armi nel Concentramento numero 8, un cimento severissimo che le vedrà opposte alla seconda forza della Lombardia, alla prima della Trinacria e alla vincente dello spareggio tra Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna.

La fioritura del vivaio Ma la terra di Alghero si conferma culla feconda per l'intera palla a spicchi. Il trionfo delle quindicenni fa il paio con la prepotente affermazione dell'Under 17 femminile, parimenti laureatasi campionessa regionale e attesa dal 10 al 12 aprile alle forche caudine del concentramento di Formia (Lazio). In campo maschile, i virgulti dell'Under 17 Eccellenza hanno issato per il terzo anno consecutivo il vessillo regionale, affacciandosi già alla fase interregionale. Una falange macedone della palla a spicchi che ha incassato i solenni elogi del vertice federale sardo, Salvatore Antonio Serra, tanto per il magistero tecnico quanto per il nitido fair play mostrato in battaglia.