La Dinamo cerca continuità contro Reggio Emilia dopo il blitz di Trento

Dinamo Sassari

Domenica alle 12:00 gli uomini di Mrsic affrontano l'ostica Pallacanestro Reggiana. Obiettivo salvezza tranquilla dopo un periodo segnato da infortuni e rivoluzioni sul mercato.

di Giorgio Saitz

Sassari – A pochissimi giorni dall’importante match che ha visto la determinata Dinamo Sassari sconfiggere meritatamente (e al termine di una “battaglia” estremamente avvincente e combattuta) l’ottima Aquila Basket Trento, la formazione sarda è di nuovo al lavoro per preparare la difficile gara che la vedrà contrapposta, domenica 15 marzo 2026 alle ore 12:00 nell’impianto sportivo isolano del PalaSerradimigni, all’ostica compagine della Pallacanestro Reggiana.

Un match, quello appena menzionato, indubbiamente di notevole spessore agonistico, in cui gli uomini capitanati dall’esperta ala statunitense Rashawn Thomas dovranno dare il massimo per ottenere l’intera posta in palio.

Una partita, come abbiamo precedentemente detto, indubbiamente ardua per il roster biancoblù, che da una parte ha l’obiettivo di dare continuità alla vittoria maturata nello scorso weekend in terra trentina, e dall'altra permetterebbe ai ragazzi allenati dal “navigato” coach croato Veljko Mrsic una significativa iniezione di fiducia e consapevolezza nei propri mezzi in vista dei prossimi (difficili) impegni.

Un successo, conseguito dalla compagine sarda fuori dalle mura amiche contro la temibile formazione bianco-nera (dopo la pausa dovuta agli impegni della Nazionale in merito alle qualificazioni per il prossimo Campionato del mondo), certamente di significativa importanza. Consente al glorioso team presieduto dall’ottimo Presidente Sardara di iniziare con il “piede giusto” questo finale di Regular Season, dopo un periodo – purtroppo – non semplice a seguito degli infortuni occorsi a qualche cestista della formazione isolana (Marshall, tuttora, non ancora al 100 per cento e Thomas abile, sì, ma – in questo momento – non al massimo della condizione fisica).

A pesare sono state anche alcune vicende extracampo: le rescissioni contrattuali dell’esperto playmaker di passaporto georgiano Jacob Pullen e della guardia Nate Johnson, unite all’arrivo dell’ottimo playmaker Macon, hanno rappresentato tutte componenti di notevole rilevanza che hanno costretto l’illustre Società biancoblù a cambiare i piani previsti ad inizio anno.

Certo, dopo queste recenti vicissitudini è necessario non solo ripartire come accaduto nell’ultima gara, ma anche proseguire il percorso intrapreso incamerando, al più presto, un numero di punti sufficiente a portare a casa, al termine della Stagione Regolare, una tranquilla salvezza. Questo permetterà non unicamente un finale di Campionato sereno, ma consentirà anche di programmare (con grande calma) la prossima "temporada", scegliendo i cestisti più adatti che garantiscano ai colori biancoblù una prossima Regular Season meno problematica di questa, con – magari – maggiori gioie e soddisfazioni per tutti i supporter che hanno questi colori stampati nel proprio cuore e nel proprio dna.

In conclusione, un ottimo avvio quello appena eseguito da Buie e compagni, che ha bisogno, attraverso l’umiltà, l’impegno e il “lavoro”, solamente di continuità. Una serie di buone prestazioni che porti a farci vedere quella “vecchia” Dinamo del recente passato, capace di ottenere (speriamo anche nell’immediato futuro) non solo le [vette] più alte del Basket italiano, ma anche dell’intera pallacanestro europea.