Dopo il ko con il Como, i rossoblù di mister Pisacane sfidano l'undici di Hiljemark.
Vantaggio di 6 punti sulla zona rossa, ma guai ad abbassare la guardia. Spazio ai giovani per convincere il club in vista della prossima stagione.
di Giorgio Saitz
Dopo la cocente sconfitta maturata alla Domus Arena contro il temibile Como, il determinato Cagliari del Presidente Tommaso Giulini ha ripreso - proprio in queste ore - gli allenamenti, in vista del match che lo vedrà frapposto (domenica 15 marzo alle ore 15.00 nella famosa Arena Garibaldi - Romeo Anconetani) all’ostico Pisa allenato dal giovane tecnico svedese Oscar Hiljemark.
Una gara, quella che si svolgerà in terra toscana contro la “pericolante” formazione pisana, certamente ricca di insidie per la gloriosa compagine rossoblù, che rappresenterà - a parer nostro - non solo uno snodo fondamentale della Stagione per la squadra sarda, ma anche un bivio di quello che potrà essere il Cagliari nell’immediato futuro.
In merito alla prima affermazione fatta poc'anzi - infatti - il team isolano, dopo l’ultima gara disputata nell’impianto sportivo del capoluogo sardo contro l’ostica squadra comense, “conserva” ancora un buon margine di vantaggio sulla zona caldissima della graduatoria (6 punti dalla terz’ultima posizione, occupata in questo momento dalla risoluta compagine della Cremonese dell’ex tecnico rossoblù Nicola e dell’esperto difensore Luperto).
Situazione, quella appena menzionata, che indubbiamente mette al riparo la formazione sarda da immediati pericoli riguardanti le acque limacciose della zona retrocessione, ma d’altro canto “consegna” alla compagine isolana una squadra, quella pisana, con l’acqua alla gola e all’ultima spiaggia, che si sta giocando le ultime chance di calcare i prestigiosi campi della Serie A nel prossimo campionato.
Un duplice scenario - quindi - quello che si prospetta per il Cagliari nel match contro la formazione toscana. Da una parte l’obbligo della squadra allenata dal giovane tecnico Fabio Pisacane di mantenere la massima attenzione per tutti i 90 minuti al fine di evitare (al termine della contesa) sgradite sorprese, che indubbiamente renderebbero poco felici tutti i supporter cagliaritani e chiunque ami questi bellissimi colori.
Dall’altra questo match può rappresentare un'opportunità per chiudere (almeno parzialmente) il discorso salvezza, obiettivo certamente caro e di vitale importanza per l’intera tifoseria isolana.
Per quanto riguarda, invece, la seconda affermazione fatta poco fa in merito al Cagliari del futuro, questa importantissima partita potrebbe essere non solo un'ulteriore occasione di mettersi in mostra per tutti quei calciatori che hanno avuto poco spazio durante il campionato (con l’obiettivo di meritarsi la riconferma in maglia rossoblù anche nel prossimo campionato), ma anche un fondamentale trampolino per tutti i giovanissimi atleti entrati da pochissimo tempo nell’orbita della prima squadra (come il centrocampista zambiano Liteta, l’ottimo attaccante transalpino Trepy e la “punta” di origini senegalesi Mendy, tanto per citare i più noti), che hanno l’obiettivo di trovare (a breve) la loro “dimensione” con la rinomata casacca rossoblù e nella prestigiosa massima serie del campionato italiano di calcio.
Cosa dire di più? Una gara indubbiamente “tosta” e difficile quindi, quella che disputeranno nel prossimo fine settimana i ragazzi isolani, in cui gli uomini capitanati dall’espertissimo Leonardo Pavoletti certamente dovranno dare il massimo per portare a casa un risultato utile, che li avvicinerebbe ulteriormente alla fondamentale “quota” salvezza.
In conclusione, augurando a tutti i nostri lettori di vedere uno splendido match (ricco di emozioni e pregevoli giocate), che soddisfi appieno le loro aspettative, desideriamo (nuovamente) ricordarvi il prossimo impegno della squadra cagliaritana. Questo avverrà, in terra toscana, il giorno 15 marzo 2026 alle ore 15.00 contro l’ostico Pisa allenato dal nuovo mister svedese Oscar Hiljemark.