Cinque mete per i giovani algheresi e l'esordio al piede del cecchino Zanna.
Gara sospesa per un colpo al collo a Trova Guggia. Scattato il protocollo medico: tanta paura, ma il ragazzo sta bene.
Prima la fatica, poi la paura, infine il sollievo e la vittoria. È stata una domenica dalle forti emozioni per la formazione Under 18 dell'Amatori Rugby Alghero. Ieri, i giovani catalani sono scesi sul campo di Oristano per affrontare i pari età del Capoterra.
La partita si è disputata in terra oristanese perché il Capoterra si avvale dell'istituto del "tutoraggio" (una sinergia ufficiale) con le società di Oristano e Cagliari, unendo le forze per schierare una squadra giovanile competitiva.
Il fango e l'allungo
La cronaca sportiva racconta di due partite in una. Il primo tempo è stato spigoloso, chiuso e molto nervoso. Le due formazioni si sono studiate e annullate a vicenda, andando al riposo sul punteggio di parità assoluta: 5-5, frutto di una meta per parte.
Nella ripresa, l'Alghero cambia marcia. I ragazzi si distendono, il pallone inizia a viaggiare veloce alla mano e la squadra mette in campo la volontà necessaria per scavare il solco, portandosi avanti di tre mete sugli avversari.
Il protocollo medico e lo spavento
A circa dieci minuti dal fischio finale, lo sport lascia spazio all'apprensione. Il giocatore algherese José Trova Guggia subisce un duro colpo al collo.
Il rugby è uno sport di contatto ruvido, ma con regole di salvaguardia ferree. In caso di traumi alla zona cervicale o alla testa, nel dubbio, il protocollo impone di fermare immediatamente tutto. La partita viene sospesa e l'atleta viene affidato alle cure dell'ambulanza. La notizia più importante della giornata arriva proprio dai medici: fortunatamente il ragazzo non ha subìto alcuna conseguenza grave e gli accertamenti hanno escluso complicazioni.
Il calo di tensione e la firma finale
Superato lo spavento, l'arbitro fa riprendere il gioco. Fisiologicamente, i giovani algheresi accusano un calo di concentrazione dopo i minuti di forte tensione emotiva e subiscono immediatamente una meta da parte del Capoterra. A rimettere le cose a posto e a chiudere definitivamente i conti ci pensa però Giulio Andreetto, che schiaccia l'ovale oltre la linea e fissa il risultato finale sul 34-19 per l'Amatori.
Il tabellino e il cecchino Sanna
Il bottino offensivo dell'Alghero conta ben cinque mete, messe a segno da: El Bacadawi, Andreetto, Cocco, Meloni e Putzu.
Una nota di merito speciale va al giovane Paolo Sanna, autore di ben 11 punti al piede. Il ragazzo, da poco tempo aggregato agli allenamenti dell'Under 18, si è preso la pesante responsabilità di calciare verso i pali, dimostrando un'ottima freddezza.
Nel conteggio rugbistico, i suoi punti sono frutto di quattro "trasformazioni" (il calcio da 2 punti che si effettua dopo aver segnato una meta) e di un "calcio di punizione" (che vale 3 punti).