Mezz'ora di buio e un assedio sfortunato: la Cremonese sbanca Asseminello, al Cagliari Primavera restano solo i rimpianti

Cagliari
  A poche ore dalla gara che ha visto il Cagliari del tecnico Fabio Pisacane confrontarsi con la temibile Lazio del Presidente Claudio Lotito (match concluso con un risultato di pareggio a reti bianche quello tra la determinata compagine sarda e l’ostica formazione biancoceleste), un altro importantissimo incontro è avvenuto in casa rossoblù. Una partita, di cui abbiamo il piacere e l’onore di scrivere in questo articolo, avvenuta il 20 febbraio alle ore 13.00 nell’impianto sportivo di Asseminello terminata sul risultato di 2 reti a 1, in cui il Cagliari Primavera ha dovuto subire- purtroppo- una dolorosa sconfitta (contro la “pericolante” Cremonese) in un vero e proprio scontro salvezza, che certamente avrebbe dovuto avere un altro esito per la formazione isolana.

  Una contesa, quella in oggetto, (bisogna dirlo) subito in salita per la giovanissima rosa allenata dall’allenatore Francesco Pisano, vista, non solo, la capacità della squadra grigiorossa di realizzare -nella prima mezz’ora- un duplice vantaggio(che- certamente- ha indirizzato la contesa, nonostante la grinta e la determinazione messa in campo dai giovanissimi ragazzi rossoblù, su binari consoni alla rosa lombarda), ma anche la fortuna che, soprattutto nella seconda parte della “battaglia”, ha-indubbiamente- arriso la squadra lombarda. In merito alla gara(come si è antecedentemente affermato) partenza “sprint” del team cremonese, il quale, prima al 16° minuto con l’ala destra lituana Adrian Lickunas e successivamente al 26° con il centrocampista Lorenzo Pio Marino, metteva a chiare lettere, nonostante le resistenze sarde, l’intenzione di portare a casa l’intera posta in palio. Un match-quindi-difficile(fin a questo momento) per i giovanissimi atleti isolani, che- tuttavia- veniva(parzialmente) raddrizzato dai ragazzi rossoblù pochi istanti più tardi(30°) grazie al penalty messo a segno dall’ottimo centrocampista bulgaro Ivan Sulev in seguito al fallo commesso dall’estremo difensore Marco Cassin sull’attaccante di origini senegalesi Paul Mendy.

  Il risultato era -quindi- al termine della prima frazione di gioco Cagliari Primavera 1- Cremonese Primavera 2. Alla ripresa delle ostilità dopo il consueto intervallo, il secondo tempo risultava- inoltre- caratterizzato (quasi interamente) da un Cagliari particolarmente agguerrito e desideroso di ottenere la parità che si riversava, a più riprese, nella metà campo avversaria, ma (come si è detto) un po' la malasorte e un po' la bravura del giovane portiere della formazione ospite impedivano al team isolano di giungere al meritato pareggio. Il risultato, al termine dei 90 minuti regolamentari, rimaneva-perciò- immutato Cagliari Primavera 1- Cremonese Primavera 2. In conclusione augurando, a tutti i calciatori in campo un futuro roseo e ricco di soddisfazioni calcistiche (e non), desideriamo ricordarvi il prossimo impegno della compagine isolana. Questo avverrà, in terra piemontese, il giorno 28 febbraio 2026 alle ore 13.00 contro la temibile Juventus Primavera allenata dall’ottimo ex giocatore rossoblù Simone Padoin.