Il Cagliari scende in campo contro il bullismo: Belotti e i rossoblù a Capoterra per la Giornata Internazionale

-
Dopo la fantastica vittoria contro il Verona (e poche ore prima della fondamentale gara che ha visto la squadra rossoblù di mister Pisacane affrontare l’ostica formazione della Roma allenata dal navigato Gasperini) il Cagliari del Presidente Giulini ha partecipato, nell’hinterland del capoluogo sardo, ad una importantissima iniziativa di stampo sociale. L’evento, svoltosi a pochi Km dal centro più abitato della Sardegna (nella ridente cittadina di Capoterra), ha toccato due dei temi più importanti, e di notevole spessore umano ed esistenziale, dell’intera società odierna: il bullismo e il cyberbullismo. Il Club isolano, sempre particolarmente vicino a persone che subiscono (o hanno subito nel passato) questa (o altre) problematiche di stampo sociale, ha partecipato all’iniziativa promossa dal Comune capoterrese, con grande coinvolgimento e commozione, in quella che è stata la Giornata Internazionale rivolta a tale importantissima tematica. All’incontro, avvenuto nel Palazzetto dello Sport della suddetta cittadina, hanno partecipato: il team isolano (guidato dal fortissimo attaccante Andrea Belotti), eminenti esperti della materia (forze dell’ordine e personalità dell’ambito forense), importanti individualità appartenenti all’istituzioni e centinaia di ragazzi che indubbiamente hanno ascoltato tutti i contributi delle persone presenti con grande attenzione e diligenza. Lo sport, naturalmente, a nostro avviso, può giocare un ruolo di grande importanza, facendo capire ai più giovani valori di enorme rilevanza come: il rispetto (soprattutto per le persone più deboli e sensibili), la collaborazione reciproca, l’aiutarsi a vicenda nei momenti non facili che la vita ci pone, alfine di realizzare quelli obiettivi(sia nella vita privata che in ambito professionale) che ciascuno desidera, capendo- in fin dei conti- che solo sostenendoci l’uno l’altro si vince tutti senza se e senza ma. Per quanto ci riguarda, certamente tale situazione ha rappresentato, a nostro parere, una lodevole situazione, che ha voluto porre (ancora una volta nel caso c’è ne fosse bisogno) l’accento su argomenti (e situazioni) di tale natura, facendo capire che solo i sani e giusti comportamenti (e pensieri) arricchiscono le persone nella mente e nel cuore. Auspicando, innanzitutto, che tali eventi accadano sempre più spesso in modo tale che tali problematiche vengano definitivamente cancellate dalla Società attuale e che, in secondo luogo, parlando sempre più di queste situazioni ciò serva a toccare, ulteriormente, i cuori di tutti debellando questa(e altre) problematiche di tale tipologia promuovendo situazioni di eguaglianza ed equità sociale che portino il mondo ad essere un luogo sempre migliore, desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno partecipato all’iniziativa ed inviare, ai nostri lettori, un caloroso saluto simbolo del nostro imperituro affetto.