Il Latte Dolce è corsaro a Valmontone. Cabeccia, cuore di capitano: doppietta e boccata d'ossigeno

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Blitz dei ragazzi di Fini che espugnano il Lazio per 1-2. Gara decisa agli estremi: botta e risposta in avvio, poi la zampata del difensore-goleador nel recupero. Salvato decisivo, la classifica torna a sorridere: quota 30.

VALMONTONE – Ci sono vittorie che valgono doppio, non per l'aritmetica che è scienza esatta e ne assegna sempre tre, ma per il peso specifico che hanno sul morale. Il Sassari Calcio Latte Dolce, reduce da due scoppole consecutive che avevano incrinato le certezze, scende nel Lazio e si porta via l'intera posta con una prova di nervi e orgoglio. Mattatore di giornata è Marco Cabeccia, capitano di lungo corso che si traveste da bomber: sua la doppietta che stende il Valmontone e porta i biancocelesti a quota 30, in acque decisamente più tranquille.

Fuochi d'artificio all'alba. Chi arriva tardi al campo si perde il meglio, o quasi. La partita non fa in tempo a iniziare che è già un frullatore di emozioni. Al 2’ la difesa sassarese si fa sorprendere a freddo: Calì, ispirato, pesca Roberti in profondità; l'attaccante laziale salta Salvato e deposita in rete a porta sguarnita. 1-0. Potrebbe essere il preludio al crollo psicologico, invece è la sveglia. Passano due minuti (4’) e Di Paolo si guadagna con mestiere un calcio di rigore. Dal dischetto va Cabeccia: esecuzione fredda, Yimga battuto, 1-1. Tutto da rifare. Il resto del primo tempo è una partita a scacchi guastata dagli infortuni dei padroni di casa (fuori Roberti e Favo) e ravvivata dalle fiammate di Calì e Di Paolo, ma i portieri fanno buona guardia.

La trincea e il colpo di coda. Nella ripresa i ritmi si abbassano, la paura di perdere attanaglia le gambe. Il Valmontone prova a fare la voce grossa, alzando il baricentro. Al 73’ serve un Salvato in versione saracinesca per dire di no a Calì, prima salvato da Aiello e poi bloccato sulla linea dall'estremo difensore sardo. Il Latte Dolce soffre, stringe i denti, si chiude a riccio aspettando l'errore altrui. Che arriva, puntuale, quando il cronometro segna il recupero. È il pressing asfissiante del neo-entrato Tokic a mandare in tilt il portiere Yimga, costretto a un rinvio sbilenco. Cabeccia, che ha l'istinto del predatore nonostante il ruolo difensivo, anticipa Calì, duetta con Pulina (l'ex Barletta rifinisce con classe) e chiude l'azione che lui stesso aveva avviato, insaccando l'1-2 finale. È l'apoteosi sassarese. L'assedio finale dei laziali è generoso ma confuso. Fini porta a casa tre punti di platino e una certezza: con un capitano così, non si affonda.

IL TABELLINO

VALMONTONE – SASSARI CALCIO LATTE DOLCE 1-2

VALMONTONE: Yimga; Conte, Valentini, Mikhaylovskiy, Virdis (40’ st Gallo); Bertoldi, Favo (39’ pt Aurino), Marconato, Di Marco (13’ st Senesi), Roberti (18’ pt El Bakthaoui), Calì. A disposizione: Tisato, Tarantino, Molinari, Mariani, Bailo. Allenatore: Luca Tiozzo.

SASSARI CALCIO LATTE DOLCE: Salvato; Aiello, Cabeccia, Mudadu; Mayr, Piredda, Cotugno (32’ st Pulina), Luiu; Di Paolo (18’ st Tesio); Di Gianni (18’ st Tokic), Loru. Allenatore: Michele Fini.

MARCATORI: 2’ pt Roberti (V); 4’ pt rig. Cabeccia (SLD), 45’+ st Cabeccia (SLD).

AMMONIZIONI: Virdis (V), Bertoldi (V).

ARBITRO: Gabriele Caresia di Trento.

 

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