Gymnasium Volley Alghero a due velocità: le grandi vincono di testa, nelle giovanili scatta l'ora della verità

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Un weekend a due facce, scandito dal cronometro e dai risultati. Il fine settimana della Gymnasium Volley racconta di una società solida nelle categorie maggiori, dove l'esperienza di Pasqualino Sotgia paga dividendi pesanti, e di un vivaio che sta affrontando i dolori della crescita. Ma più che i tabellini, a fare notizia sono le parole che arrivano dalle panchine dell'Under 13 e Under 14: la "pacchia" dell'uguaglianza forzata è finita, da oggi in campo ci va chi suda davvero.

Le certezze: Sotgia corsaro a Sassari e Tempio. Nelle categorie che contano, la Gymnasium non fa sconti e occupa la domenica con autorità. Il sipario sulle "big" si alza domenica 18 gennaio alle 11:00 a Tempio Pausania. La 2ª Divisione affronta l'Ermes Volley e chiude la pratica per 1-3. Qui a fare la differenza è stata la testa. Sotgia spiega: «È stata una partita combattuta molto nel 2° e 4° set, l'abbiamo impostata sul piano della pazienza perché i nostri attacchi facevano fatica ad andare a terra, azione lunghe gestite con razionalità dalle nostre ragazze che hanno portato a casa il risultato anche grazie alla prontezza di chi è entrata nei momenti decisivi»

Nel pomeriggio, alle ore 16:00, tocca alla Serie D. La trasferta a Sassari contro l'ASD Junior Volley si trasforma in una dimostrazione di forza: vittoria netta per 0-3. L'analisi del coach è laconica e soddisfatta: «Abbiamo giocato contro una squadra prevalentemente composta da giovani ma molto tecniche. Siamo state brave a gestire i nostri punti di forza e abbiamo fatto la classica partita quadrata.»

Under 13: la sconfitta che cambia le regole. La vera svolta del weekend arriva domenica 18 alle 16:30 a Perfugas. L'Under 13 cede per 2-1, ma il risultato passa in secondo piano rispetto alla presa di posizione di Daniela Sechi. L'allenatrice ha deciso: il metodo del "tutti dentro per lo stesso tempo" non funziona più. La sua dichiarazione è un manifesto programmatico: «Abbiamo vinto un set ma la decisione di far giocare tutte nella stessa quantità di set ha compromesso il set successivo. Le ragazze crescono ma chiaramente c'è chi è più indietro, sia per necessità di tempi più lunghi di apprendimento ma soprattutto per la necessità di avere una frequenza/costanza di allenamento più vicina alla media delle compagne. È evidente che questa linea non premia chi mostra impegno e chi frequenta con assiduità, già dalla prossima gara, saranno queste le caratteristiche che premieranno e chi sarà presente, fisicamente e mentalmente agli allenamenti, lo sarà anche in gara. Ne va dell'unione della squadra. Questo è un bel gruppo e bisogna mantenerlo tale»

Under 14: blocco psicologico a mezzogiorno. Domenica amara anche per l'Under 14, scesa in campo ad Alghero alle ore 12:00. Contro lo Sporting Thiesi finisce con un secco 0-3. Coach Veronica Contene si assume le responsabilità tattiche, ma punta il dito contro la fragilità emotiva della squadra. La sua analisi è impietosa ma onesta: «la squadra si è scontrata con l'Asd Sporting Thiesi, una squadra che rispetto ad altre eravamo consapevoli ci avrebbe dato più filo da torcere e alla fine ce lo siamo torto da sole! Inizialmente ho preso io una strada sbagliata, ho osato e mi sono presa la responsabilità della scelta, ho chiesto di dimostrare ciò che a mio parere erano in grado di fare, ma la convinzione e l'incisività superiore in attacco di alcune del Thiesi le hanno spaventate, tanto da impietrirle. Solo il secondo set è stato giocato con delle buone azioni da parte delle nostre concludendo con un 20-25. Tuttavia, si poteva fare di più. Se solo riuscissimo a trasformare le intenzioni in convinzioni e le paure in risorse da tirar fuori e invece siamo conservatrici! Ce le teniamo e ci teniamo anche la sconfitta per fare meglio alla prossima.»

Le battaglie: l'anticipo e la maratona mattutina. Il weekend si era aperto sabato 17 gennaio alle 19:00 con l'Under 16 Gialla. Ad Alghero, contro il Punto SS Volley, è arrivata una sconfitta per 0-3. Per Elisa Marcomini bicchiere mezzo pieno: «si inizia a vedere qualcosa sul piano del gioco ma c'è ancora molto lavoro da fare»

Infine, la 3ª Divisione Open, in campo domenica 18 alle 10:00 ad Alghero. È stata la gara più lunga e combattuta, persa solo al tie-break (2-3) contro l'ASD Sorso Volley. Il commento di Enrico Granese«una partita ben giocata e combattuta che poteva essere chiusa ne 4to set se ci fosse stata più lucidità. Ma nel complesso le ragazze non hanno nulla da recriminare.»