La cura Movilli rianima l'Alghero. Lanteri fermata al 94', la perla di Pintus vale oro

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Esordio di carattere per il nuovo tecnico che imbriglia la vice-capolista: i giallorossi vanno sotto, soffrono, ma non muoiono mai e nel recupero trovano il pari.

ALGHERO – Si diceva che l'Alghero navigasse in acque talmente torbide, eppure il cambio di nocchiero ha sortito l'effetto della scossa elettrica su un corpo che pareva inerte. Contro la Lanteri Sassari, seconda forza del campionato e corazzata costruita per altri lidi, i giallorossi sfoderano l'orgoglio e strappano un 1-1 che vale molto più del punticino in classifica. È il battesimo del fuoco per Tommaso Movilli, il nuovo mister, che vede i suoi ragazzi tenere il campo con l'ordine dei veterani e la vis pugnandi di chi deve salvarsi la pelle.

L'ordine nuovo. La prima frazione è un inno alla volontà catalana. Lungi dal farsi schiacciare dal blasone avversario, l'Alghero prende l'iniziativa. Al 17' Spanu, con visione geometrica, pesca Raimondo Serra in area, ma l'estremo difensore ospite ci mette una pezza. Lanteri sonnecchia, o forse è l'Alghero che morde: alla mezz'ora ci provano prima Pintus e poi ancora Serra, ma la mira e i guantoni di Canalis dicono di no. Si va al riposo con la sensazione che il divario tecnico sia stato colmato dal sudore.

La stoccata ospite. Nella ripresa, la vice-capolista si ricorda del suo rango: alza i giri del motore e l'Alghero deve stringere i denti. Al 53' Usai fa tremare il legno alla destra di Dore, preludio al vantaggio che arriva al 58': colpo di testa dello stesso Usai e palla nel sacco. Sembrerebbe il solito copione della squadra piccola che gioca e della grande che vince, ma Dore tiene in vita i suoi con un intervento decisivo su Florenzano al 61'.

Il capolavoro finale. E qui arriva il premio per chi non si arrende. L'Alghero non si disunisce, spinge, ci crede. Al 91' Peana scalda i guantoni di Vargiu, ma è al 94', quando ormai le speranze sembravano svanire nel maestrale, che accade il miracolo. Punizione dal limite: sul pallone va Pintus. La traiettoria è un affresco, un capolavoro balistico che si insacca e fa esplodere la gioia del popolo giallorosso. Finisce 1-1, un punto di platino che dà morale e dice che la barca, con Movilli al timone, può ancora arrivare in porto.

IL TABELLINO

FC ALGHERO: Dore, Marrosu, Peana, Spanu (21’ st Serra Federico), Correddu (43’ st Pinna), Gnani, Federici (33’ st Cherchi), Puledda, Ardu (1’ st Riu), Pintus, Serra Raimondo (37’ st Mameli). A disposizione: Serra Francesco, Cingotti, Zanda, Molinari. Allenatore: Tommaso Movilli

LANTERI SASSARI: Canalis (28’ st Vargiu), Tedde, Oppia, Carboni (45’ st Laera), Nieddu, Pala (1’ st Luiu), Giammalva, Porcu, Florenzano, Piras, Usai. A disposizione: Delogu, Patacchiola, Zallu. Allenatore: Luca Rusani

Arbitro: Francesco Fontana di Tempio Pausania Reti: 58’ Usai, 94’ Pintus