FC Alghero, la scossa dopo il tonfo: panchina a Movilli per evitare il baratro. Peana "esonerato" ma resta in campo

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Ultimo posto e 5 punti in classifica: la società non aspetta più. Dopo la batosta col Badesi via alla rivoluzione tecnica. L'ex mister e il vice Cherchi tornano a fare solo i calciatori. Domenica subito il test verità col Lanteri.

ALGHERO – Quando la classifica piange lacrime amare e l'ultimo posto diventa una zavorra psicologica insopportabile, nel calcio c'è una sola legge non scritta: cambiare il manico. La pesante sconfitta di domenica scorsa contro il Badesi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso in casa FC Alghero. La società ha deciso che il tempo dell'attesa è finito: serve un elettroshock per salvare la stagione.

La notizia è ufficiale: Tommaso Movilli è il nuovo allenatore della prima squadra. A lui il compito ingrato ma stimolante di prendere in mano una formazione che annaspa nei bassifondi del girone D di Prima Categoria, ferma a quota 5 miseri punti.

Il passo indietro (e in campo) di Peana La gestione del cambio tecnico ha però un risvolto particolare, quasi romantico se non fosse dettato dall'emergenza. Andrea Peana lascia la guida tecnica, ma non lo spogliatoio. La società lo ha sollevato dall'incarico di allenatore, ma Peana continuerà a lottare per la salvezza con gli scarpini ai piedi, esclusivamente come giocatore. Stesso destino per il suo vice, Michele Cherchi: via dalla panchina, resta a disposizione come calciatore. Un segnale chiaro: si boccia la gestione tecnica, non gli uomini.

Subito al lavoro Movilli non ha perso tempo. Ieri sera ha diretto il suo primo allenamento, guardando in faccia una squadra che ora deve trovare "unità e determinazione", come recita il comunicato del club. Non c'è tempo per gli esperimenti: domenica prossima alle 15, allo stadio “Pintore–Caddeo” di Olmedo, arriva il Lanteri Sassari. È la prima giornata di ritorno, ma per l'FC Alghero è già l'ultima spiaggia.

Le prime parole del nuovo Mister Il neo tecnico si è presentato con realismo, senza promettere miracoli ma chiedendo sudore. «Sono soddisfatto per la fiducia che la FC Alghero ha riposto in me – ha dichiarato Movilli –. Sono consapevole delle difficoltà del momento, ma ho accolto questo incarico come un segnale positivo. Ci attende un periodo di intenso lavoro e sacrificio, nel quale sarà fondamentale comprendere le dinamiche del gruppo e valorizzare prima di tutto gli aspetti umani. Con il giusto spirito e la massima disponibilità da parte di tutti, sono convinto che la squadra possa sorprendere nel girone di ritorno».

La benedizione presidenziale A chiudere il cerchio, il commento del presidente Andrea Alessandrini, che spera nell'effetto novità per raddrizzare una barca in balia delle onde: «Auguriamo buon lavoro a Tommaso Movilli, certi che il suo arrivo possa rappresentare un valore aggiunto e contribuire a rilanciare il percorso sportivo della FC Alghero in questa fase decisiva del campionato». La palla ora passa al campo. E non sono ammessi altri errori.