La Fiorentina di Palladino conquista l'accesso alla fase a gironi della Conference League con una sofferta vittoria ai rigori contro la Puskàs Academy, dopo che la partita di ritorno del playoff, disputata nella suggestiva "Pancho Arena" di Felcsút, si era conclusa sul punteggio di 1-1. All'andata, i viola avevano pareggiato 3-3, rendendo il ritorno un incontro decisivo.
Nel primo tempo, nonostante un buon possesso palla iniziale da parte della Fiorentina, sono stati gli ungheresi a creare le occasioni migliori. Prima Nissilä, poi Puljic al 39', hanno messo alla prova De Gea, che ha salvato i suoi con un intervento decisivo su un tiro ravvicinato. La Fiorentina ha avuto un’unica vera occasione al 19', quando Kean ha servito un pallone in area a Ikoné e Sottil, che però non sono riusciti a concretizzare.
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con De Gea protagonista nel mantenere la parità.
Nella ripresa, la Fiorentina ha sofferto ancora di più, rischiando seriamente tra il 49' e il 50', quando la Puskàs Academy ha colpito due legni con colpi di testa di Golla e Plšek, quest'ultimo neutralizzato da De Gea con l'aiuto della traversa. Tuttavia, all'14' del secondo tempo, nel momento di maggiore difficoltà, i viola sono riusciti a sbloccare il match con un potente e preciso rasoterra di Moise Kean, che ha battuto Pecsi.
Nel finale, però, la situazione si è complicata per i viola: Ranieri ha commesso un fallo su Colley, ricevendo il secondo cartellino giallo e lasciando la squadra in dieci uomini. Nagy ha trasformato il conseguente rigore al 90'+7, portando il risultato sull'1-1 e costringendo le squadre ai supplementari.
Nei tempi supplementari, anche Comuzzo è stato espulso, lasciando la Fiorentina in nove uomini. Nonostante la pressione, De Gea ha salvato i viola con due parate decisive su una punizione di Favorov e un potente tiro di Nagy.
La sfida si è decisa ai rigori, dove la Fiorentina è stata impeccabile, realizzando tutti i cinque tiri dal dischetto con Mandragora, Kouamé, Colpani, Richardson e Biraghi. L'errore fatale per la Puskàs Academy è stato di Szolnoki, permettendo ai viola di avanzare nella competizione europea.
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