Da Houdini a Copperfield, l'illusionismo che sfida la logica

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La storia della magia dal primo secolo dopo Cristo ai giorni nostri. Le fughe impossibili, le sparizioni di massa e i maestri dell'ipnosi mentale.

di Simone Arbus

La sfida tra illusionisti e maghi ha radici antiche. I primi documenti che certificano questa relazione conflittuale risalgono al I secolo dopo Cristo. Il protagonista, da duemila anni a questa parte, non è mai cambiato: il trucco.

Il re delle fughe La storia moderna della magia porta il nome di Harry Houdini. L'uomo capace di liberarsi da catene, lucchetti, camicie di forza e casseforti. Il pioniere delle evasioni impossibili, passato alla storia come il re degli "escape".

L'illusione del millennio A cambiare il concetto stesso di magia ci ha pensato David Copperfield, specialista delle sparizioni e delle apparizioni su scala mondiale. Un impatto certificato dai premi: nel 2000, durante una cerimonia a Lisbona, è stato incoronato ufficialmente "Illusionista del millennio".

L'Italia ha risposto nei decenni con Silvan. Pioniere della manipolazione e grande comunicatore televisivo. Un caposcuola che ha visto crescere generazioni di fuoriclasse. Oggi il testimone della fama mondiale è nelle mani del britannico Steven Fraine, noto al grande pubblico con il nome d'arte di Dynamo.

Il coniglio e la mente C'è chi la definisce semplicemente arte dell'inganno. La regola base è una sola: far credere reale ciò che reale non è. È la molla della curiosità umana. Il classico coniglio estratto dal cilindro innesca subito il dubbio nello spettatore, spingendolo a ipotizzare la presenza di un doppio fondo nel cappello.

Oltre ai giochi di prestigio e alla manipolazione degli oggetti, esiste l'illusionismo psicologico. È il caso di Damus, un ipnomentalista (ovvero un illusionista che sfrutta la psicologia e la suggestione) con trent'anni di carriera alle spalle. Un professionista della persuasione, ribattezzato «La Mosca Bianca», capace di azzerare le difese del pubblico e lasciarlo senza parole. La regola d'oro del settore, in ogni caso, resta immutabile: se un prestigiatore vi rivela un trucco, dovete portarvi il segreto nella tomba.