Il Gran Maestro dell'Alguer è da quando è stato nominato che dice che ha metà del mandato sarebbe andato a casa. Pare che abbia dato un'accelerata decisiva a questo salto della sedia. Sono cominciati i lavori degli asfalti nella gruviera del Corallo e hanno incominciato dalla via del fondatore dell'Eni, cara al nostro.
Intanto pare che Lu Bisbà dopo l'adesione ai populares caldeggi il ritorno del ritorno del cugino del Gran Maestro. Lui nega ma dopo aver mollato la pre-città metropolitana deve tornare ad ingranare o nel suo caso cambiare proprio rotta. Dicono che così darebbe peso alla città. Da dare un peso a diventare un peso il passo è breve ma confidiamo che dopo una bella riunione di famiglia si possa delineare il tutto. Tutte gatte da pelare per Ramon.
Qualcuno voleva Lu Bisbà assessore ma degli spifferi di corridoio dicono che si ritenga troppo stanco. Certo, come se l'ex Straordinario fosse di primo pelo, però anche l'inazione ha il suo peso e la sua stanchezza. Provate a stare immobili per troppo tempo. Altro che mandronia questa è arte di sopravvivenza, come fanno i gechi. Chissà cosa ne penserà il Redivivo di questi avvicendamenti. O possibili bumbollas.
Un giorno d'estate è stato visto a chiacchierare amabilmente con il Gran Maestro dell'Alguer e l'ex Magnifico. Parlavano di architettura del potere? Vattela a pesca! Chissà se, oggi come oggi, avrebbe preferito rimanere nel gruppo dei tre amici (Mari, Point e l'Undertaker) almeno sarebbero potuti diventare i quattro moschettieri e magari avrebbe potuto diventare D'Artagnan ma quando il Gran Maestro chiama non c'è daga o spada, scegliete voi l'arma, che tenga. Per ora ha fatto squadra pure con Lo Re. Che Odino gliela mandi buona. Ma si sa chi è senza peccato scagli la prima "pietrina".
![]()