L'osservatorio di Guerrini: La forza espressiva dei numeri

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Cagliari. La forza espressiva dei numeri. Per spiegare lo scandalo dello stato comatoso della Sanità sarda. Dove mancano i medici. Sapete qual'è la retribuzione annuale di un medico nella Provincia Autonoma di Bolzano? 155 mila euro. Nella provincia di Trento si scende a 113 mila. Sono i valori massimi in Italia. In Basilicata un camice bianco prende 100 mila euro. In Piemonte 98 mila. Ebbene, per farla breve: in Sardegna un medico ha uno stipendio di poco meno di 75 mila euro. Ed, infatti, per questo l'Isola è, in quanto a retribuzioni, l'ultima in questa rilevazione statistica a cura di Italia Oggi, apprezzata testata giornalistica del mondo delle professioni. Ma c'è da dire di più: in molte località del nord del Paese le aziende ospedaliere intervengono anche con altri benefici a favore dei sanitari. Soprattutto quelle private. Ecco spiegata in prima battuta la carenza di personale nei presidi ospedalieri dell'Isola. Ecco perché molti medici in Sardegna, sfiduciati, lasciano e i continentali faticano ad arrivare da noi. Quando poi i turni sono stressanti, le condizioni di lavoro inadeguate, quando mancano anche infermieri e operatori socio sanitari ecco che il quadro è completo. Le retribuzioni negli ospedali sardi non sono aggiornate. Eppure i soldi ci sono, ma rimangono inutilizzati nelle casse ospedaliere. E così molti medici gettano la spugna e i giovani se ne vanno. Recentemente, rispondendo ad una valutazione critica dell'Osservatorio, l'assessore Bartolazzi ha annunciato che finalmente si stanno operando le perequazioni retributive, sottolineando: "stiamo valorizzando i medici sardi". Basta una semplice azione burocratica per significare un successo che non c'è. Intanto a Sassari gli ospedali annunciano lo stop agli interventi programmati per il sovraffollamento dei reparti. Altro che valorizzazione dei medici. Mario Guerrini.