Consegnati stamattina i lavori di completamento delle opere di difesa
e dei banchinamenti interni del porto Mannu di Stintino, finanziati
dalla Regione. Per l’occasione, l’assessore dei Lavori pubblici,
Angela Nonnis, accompagnata dal sindaco di Stintino, Antonio Diana, ha
effettuato un sopralluogo nell’area dove sorgerà il cantiere.
L’intervento, finanziato con 1,4 milioni di euro, consisterà nella
costruzione di un nuovo piazzale banchinato nel molo di soprafflutto
destinato agli impianti distributori di carburante per le imbarcazioni
e nella realizzazione, alla radice del molo, delle cisterne in cemento
armato dove saranno collocati i serbatoi collegati attraverso apposite
canalizzazioni.
I lavori, che saranno effettuati dall’impresa Geosmar S.r.l. di Trento
nei tempi contrattuali di 320 giorni, prevedono anche il prolungamento
del muro paraonde del molo fino alla corrispondenza con il nuovo
piazzale, il prolungamento della rampa di accesso al molo con il
riordino della pavimentazione carrabile, nonché il nuovo impianto di
illuminazione radente alla strada.
“Il nuovo piazzale carburanti, le cisterne e il miglioramento del molo
prima di tutto aumenteranno considerevolmente il livello di sicurezza
dell’intero compendio portuale - ha detto l’assessore Nonnis - e
naturalmente renderanno molto più funzionali e veloci le future
operazioni di rifornimento”.
"La consegna dei lavori rappresenta un ulteriore tassello per il
miglioramento del porto Marina di Stintino - ha detto il sindaco - e
consente una maggiore fruibilità servendo anche imbarcazioni di stazza
superiore".
Le opere collocate in un’area isolata rispetto ai pontili di ormeggio
aiuteranno a scongiurare eventuali rischi di propagazione degli
incendi e consentiranno una razionalizzazione del servizio senza
congestionare il porto turistico. L’ubicazione dei serbatoi a terra
eviterà, inoltre, rischi di inquinamento ambientale a mare.
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