Dopo i primi timori, la Sardegna torna a respirare. Volendo fare una sintesi
di questo luglio 2024, l'isola ha messo a registro un calo degli accessi turistici
durante i primi 10 giorni di luglio ma, al netto di alcuni dati che restano
negativi, si sta riprendendo e lo sta facendo grazie ad alcune realtà in
particolare. Realtà come Alghero che, come canta Giuni Russo, continua a
piacere per le sue "spiagge assolate" e per tutti i servizi che offre
ai turisti. Male, invece, Porto Torres. Vediamo dunque di approfondire i dati.
I dati dell'estate 2024 in Sardegna
Come detto, fatta eccezione per i primi dieci giorni di luglio, i dati hanno
iniziato a mostrare una situazione in netto miglioramento. Un miglioramento che
risulta tale non solo rispetto all'anno precedente, ma anche se si fa un
confronto con i dati pre-pandemici del 2019, segnando così un punto di svolta
per la regione. In questo contesto, la città di Alghero si è distinta per la
sua capacità di attrarre un numero notevole di visitatori, con 54.504 arrivi
nei primi 15 giorni di luglio, e con un aumento di circa 1.000 arrivi rispetto
al 2023 e ben 4.000 rispetto al 2019.
Non deve sorprendere, considerando che Alghero può contare su una solida
reputazione in termini di turismo estivo, da decenni. Una destinazione
privilegiata del Mediterraneo che attira ogni anno migliaia di visitatori
durante la bella stagione. Inoltre, pur trattandosi di una località cara, sotto
certi aspetti conviene più di altre. Basti pensare all'articolo pubblicato di
recente nella sezione blog del portale di Betway Casino online che chiarisce il costo di un letto al mare, e che stila
una classifica dove Alghero e la Sardegna non sono presenti. In altre parole,
pur sembrando paradossale, in certe mete turistiche come questa si può
addirittura risparmiare.
Ci sono, però, anche delle località sarde il cui fascino risulta in calo. Si
parla ad esempio di Porto Torres, che ha registrato un calo di arrivi: 48.000
rispetto ai 50.000 dell'anno precedente. Un calo comunque contenuto, che non ha
influenzato negativamente il dato complessivo relativo agli arrivi turistici
della regione.
Gli altri dati relativi all'estate sarda del
2024
L'indice di riempimento dei letti ha raggiunto il 64,53% nel 2024, con un
forte aumento rispetto all'anno precedente, mentre l'indice di riempimento
delle camere si è attestato al 72,82% (+10% rispetto al 2023). In questo
scenario, Alghero non solo ha superato la media provinciale nel riempimento
delle camere con un 74,65%, ma ha anche registrato un indice di riempimento dei
letti al 67,69%, confermando così il suo ruolo di leader nel settore turistico
regionale.
La capacità ricettiva alberghiera, con oltre un quarto del totale ancora
disponibile, suggerisce che c'è ancora un ampio margine di miglioramento.
Inoltre, come anticipato poco sopra, i turisti sono aumentati anche per via del
calo dei prezzi medi relativi non solo ai servizi come i lettini in spiaggia,
ma anche agli alloggi. Infine, la sinergia tra i due aeroporti del Nord
Sardegna ha facilitato in modo ulteriore l'arrivo dei visitatori.