Il 19 luglio 2024, il Teatro Civico di Alghero ospiterà un evento culturale di grande rilevanza storica e sociale: l'oratorio laico "Matteotti", liberamente ispirato a "M. Il figlio del secolo" di Antonio Scurati. La rappresentazione, organizzata dalla sezione A.N.P.I. "Marisa Musu" di Alghero, vuole rendere omaggio a Giacomo Matteotti, a cento anni dal suo assassinio per mano fascista, avvenuto il 10 giugno 1924.
Giacomo Matteotti ha dedicato la sua vita alla difesa delle classi sociali più umili e alla lotta contro il fascismo. La sua figura emerge con forza dalle pagine del libro di Scurati, che offre un ritratto profondo e non scontato dell'uomo Matteotti.
La drammaturgia si snoda attraverso vari momenti salienti della sua vita: dall'elezione a deputato nel novembre 1919, al comizio di Fratta Polesine del 12 ottobre 1920, fino alla direzione della Camera del Lavoro a Ferrara e alla sua attività di denuncia delle violenze fasciste.
Il testo, interpretato da cinque donne e sei uomini, vede Pier Luigi Alvau nei panni di Giacomo Matteotti, mentre Carmelita Zedda interpreta la moglie Velia Titta. Salvor Ruggiu rivestirà il ruolo del Corifeo, il narratore che guiderà il pubblico attraverso le vicende di Matteotti, culminando nella lettura delle pagine che raccontano il suo brutale assassinio.
La messa in scena di "Matteotti" non è solo un omaggio a un grande uomo della storia italiana, ma anche un richiamo alla memoria collettiva, alla riflessione sulle lotte per la libertà e la giustizia sociale. La rappresentazione è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero, con la collaborazione dell'Obra Cultural de L'Alguer.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti, e si raccomanda di arrivare almeno mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo, previsto per le ore 21:00. Un contributo volontario sarà gradito per sostenere le attività dell'A.N.P.I.
La regia è affidata a Giancarlo Monticelli, e il soggetto è curato da bovisateatro. Gli altri interpreti del Coro includono Nanda Salis, Claudia Bellodi, Barbara Calciati, Flaminia Antonini, Gianni Sanna, Giovanni Oliva, Antonio Piga e Antonio Gallo.
L’evento si configura come un momento di alto valore culturale e civico, un'occasione per ricordare e rivivere la storia di Giacomo Matteotti, la cui eredità morale e politica rimane attuale e vibrante. Un appuntamento imperdibile per la comunità di Alghero e per tutti coloro che credono nei valori di libertà, giustizia e democrazia.
![]()