Sassari, Alivesi e Corda sull'evento "A fora li brasgeri": per il centro storico serve una programmazione pluriennale

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L'evento gastronomico "A fora li brasgeri", in programma a Sassari il 10 ottobre, offre lo spunto per un'analisi sulle politiche di rilancio della Città Antica da parte degli esponenti di Sardegna Al Centro 20 Venti. Il coordinatore metropolitano Manuel Alivesi e la capogruppo in Consiglio Comunale Alessandra Corda valutano positivamente l'iniziativa pubblica, sollecitando contestualmente l'amministrazione comunale a varare interventi strutturali per l'area.

Sull'appuntamento in calendario, gli esponenti politici dichiarano: «Ben venga “A fora li brasgeri”. Le iniziative capaci di portare persone nel Centro storico, valorizzare la gastronomia sassarese, coinvolgere i circoli e creare momenti di socialità meritano attenzione e sostegno. La nostra identità gastronomica è un patrimonio della città e va certamente valorizzata».

Il giudizio si sposta poi sull'azione amministrativa: «Ma proprio perché amiamo Sassari – proseguono Alivesi e Corda – riteniamo necessario evitare un equivoco: una festa, per quanto riuscita e partecipata, non può essere confusa con una politica di rivitalizzazione del Centro storico». I consiglieri aggiungono: «Sono numeri importanti per una manifestazione e siamo i primi a riconoscerne il valore. Ma dopo due anni di amministrazione comunale, quando si parla di recupero, rigenerazione e rivitalizzazione della Città Antica, ci vuole molto di più di una successione di eventi, di lumaconi, zimino e bracieri».

L'attenzione si concentra sulle necessità strutturali del quartiere: «Il Centro storico ha bisogno di persone che ci vivano, di attività economiche che possano aprire e restare, di servizi, di sicurezza urbana, di decoro, di accessibilità, di parcheggi e mobilità, di infrastrutture, di riqualificazione degli immobili, di spazi culturali e sociali. Ha bisogno soprattutto di una programmazione pluriennale e di risorse certe». Da qui i quesiti rivolti alla Giunta: «Qual è oggi la strategia complessiva ? Quali sono gli obiettivi misurabili ? Quali risorse sono state stanziate ? Quali interventi sono realmente partiti ? Quali risultati sono stati raggiunti dopo due anni ?»

Alivesi e Corda indicano nel Vecchio Mercato Civico un banco di prova per il rilancio urbanistico: «Il Vecchio Mercato è un esempio emblematico: non basta raccontare la sua futura funzione. I cittadini hanno bisogno di vedere tempi, cantieri, opere e risultati. Lo stesso vale per la mobilità, la pedonalizzazione, la qualità urbana, il commercio e il patrimonio immobiliare».

Sulla necessità di affiancare la pianificazione agli eventi, precisano: «Non vogliamo contrapporre la cultura gastronomica alle politiche urbane. Al contrario: la gastronomia, la cultura, il commercio, il turismo e la socialità devono diventare parti di un unico progetto di città». Sull'operatività richiesta all'ente locale, concludono: «Per questo diciamo: bene “A fora li brasgeri”, bene lo zimino, bene i lumaconi, bene i circoli e bene la Sassari che si incontra nelle piazze. Ma la Città Antica non si rivitalizza soltanto una sera all’anno. Si rivitalizza 365 giorni all’anno, creando le condizioni perché le persone tornino ad abitarla, lavorarci, investirci e frequentarla».

La proposta del gruppo consiliare viene così riassunta: «La nostra proposta è semplice: meno annunci e più programmazione; meno iniziative isolate e più continuità; più infrastrutture, più risorse e un vero progetto strategico per il Centro storico».