Alghero, oltre un milione di euro per il restauro dell'ex Consorzio Sant'Elmo e della Torre della Polveriera

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La Giunta comunale di Alghero ha approvato i Documenti di Indirizzo alla Progettazione (Dip) per il recupero dell'ex Consorzio Sant'Elmo e della Torre della Polveriera. L'investimento complessivo per i due siti, situati lungo il sistema fortificato cittadino, ammonta a un milione e 50 mila euro.

Il primo cantiere interessa l'ex Consorzio Sant'Elmo, nella parte sottostante i Bastioni Magellano. L'immobile presenta danni strutturali causati dalle infiltrazioni di acqua piovana dalla pavimentazione sovrastante e dalla prolungata assenza di manutenzione. Il progetto prevede il consolidamento statico della struttura portante, il ripristino delle impermeabilizzazioni e il rifacimento della rete di raccolta delle acque meteoriche. L'intervento è finanziato con 800 mila euro di fondi regionali provenienti dal programma “Itinerari delle sette Città Regie della Sardegna”, in virtù di un protocollo d'intesa siglato a Cagliari lo scorso giugno.

“Mettiamo da subito in atto l’avvio di un progetto di recupero di una parte storica della città, utilizzata ad iniziare dal secondo dopoguerra dai nostri pescatori, che aveva anche uno scopo sociale con la fabbrica del ghiaccio a disposizione anche dei cittadini algheresi che non avevano nelle proprie case la disponibilità di congelatori. Gli interventi che vogliamo attuare permettono non solo di recuperare il patrimonio storico ma di rivitalizzare gli spazi, restituendoli alla collettività” afferma il sindaco Raimondo Cacciotto.

Il secondo intervento, proposto dall'assessore ai Lavori Pubblici Francesco Marinaro, riguarda la Torre della Polveriera, situata lungo i Bastioni Pigafetta. L'edificio registra un degrado generalizzato dovuto all'esposizione costante agli agenti atmosferici. I lavori di restauro e messa in sicurezza sono coperti con 250 mila euro di risorse del bilancio comunale.

“Cura e attenzione al nostro prezioso patrimonio storico e culturale i presupposti che ci guidano ad impegnare importanti risorse – spiega l’Assessore Marinaro. “Interveniamo con un lavoro organico di messa in sicurezza e restauro, finalizzato alla salvaguardia dell'integrità del monumento e alla restituzione del bene alla bellezza e alla disponibilità dei cittadini”.