La Giunta cancella il vecchio limite dei sei anni per i mezzi su gomma. Le agevolazioni puntano ad alleggerire la spesa delle famiglie. L'obiettivo è far scattare l'esenzione dal primo gennaio 2027.
I bambini e i ragazzi fino a 14 anni viaggeranno gratis sugli autobus di linea in tutta la Sardegna. La Giunta regionale ha approvato l'estensione delle agevolazioni tariffarie per i trasporti pubblici su gomma, superando le regole attuali che limitano l'esenzione dal biglietto esclusivamente ai minori di sei anni accompagnati da un adulto.
La manovra, proposta dall'assessora dei Trasporti Barbara Manca, punta a tagliare una voce di spesa fissa per i bilanci domestici e a radicare l'uso dei mezzi pubblici tra i più giovani. «Portare la gratuità fino ai 14 anni significa intervenire concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie e, allo stesso tempo, investire sul futuro del nostro sistema di mobilità – spiega l’assessora Manca –. Vogliamo che bambini e ragazzi possano familiarizzare con il trasporto pubblico fin da piccoli e che questi mezzi diventino sempre più una scelta naturale per gli spostamenti quotidiani».
L'intervento incide sulla logistica di chi deve muoversi quotidianamente per lo studio o il tempo libero. «Il trasporto pubblico non è soltanto una questione di collegamenti – prosegue Manca –. È anche uno strumento di inclusione sociale e di sostegno alle famiglie. Gli spostamenti per andare a scuola, praticare sport, partecipare ad attività culturali o semplicemente muoversi all’interno del proprio territorio rappresentano una parte importante della quotidianità di bambini e ragazzi. Ridurre il costo di questi spostamenti significa rendere più accessibili le opportunità e, contemporaneamente, incentivare comportamenti di mobilità più sostenibili».
Il cambio di passo sulle tariffe serve contestualmente a ridurre la presenza delle automobili private sulle strade dell'isola. «Se vogliamo cambiare le abitudini di mobilità, dobbiamo partire anche dalle nuove generazioni – sottolinea l’assessora –. Abituare un ragazzo a utilizzare il bus per andare a scuola, fare sport o raggiungere i propri amici significa costruire nel tempo una cultura diversa della mobilità. È un investimento che guarda oltre il singolo viaggio e che può produrre benefici per l'intero sistema».
Per trasformare la delibera in un servizio attivo sui mezzi, gli uffici dovranno ora modificare le regole di attuazione del Nuovo Sistema Tariffario Regionale. La Direzione generale dei Trasporti aprirà a breve i tavoli di confronto con le società affidatarie delle autolinee per definire l'impatto economico e le procedure tecniche della manovra. Il cronoprogramma di viale Trento fissa l'operatività della misura al 1° gennaio 2027.
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