La Regione serra i ranghi contro i roghi di agosto: vertice a Cagliari per la campagna antincendio

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La Protezione Civile e l'assessorato all'Ambiente riuniscono sindaci, forze dell'ordine e soccorritori per blindare il territorio. Domani mattina il piano operativo sarà illustrato alla stampa.

Domani, martedì quattro agosto, la macchina regionale dei soccorsi si riunisce per fare il punto sulla lotta agli incendi boschivi in Sardegna. La Direzione generale della Protezione Civile, in stretta intesa con l'assessorato regionale alla Difesa dell'ambiente, ha convocato una videoconferenza plenaria per tracciare la rotta operativa del mese più caldo dell'estate. L'obiettivo dell'incontro è rafforzare il coordinamento tra tutte le istituzioni e le squadre operative impegnate quotidianamente nella prevenzione e nello spegnimento dei roghi che minacciano il territorio. Al termine del vertice tecnico, alle ore 10:30, i dettagli del piano verranno illustrati pubblicamente in una conferenza stampa allestita a Cagliari negli uffici dell'assessorato all'Ambiente di via Roma 80.

Al tavolo virtuale siederanno tutti gli attori che compongono l'ossatura della sicurezza isolana. Oltre all'assessora regionale competente, parteciperanno i rappresentanti delle Prefetture territoriali, i vertici delle Province e delle Città metropolitane insieme ai sindaci dei Comuni sardi. Il fronte operativo schiererà i dirigenti del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, i vertici dei Vigili del Fuoco, il personale dell'Agenzia regionale Forestas, specializzata nella gestione del patrimonio boschivo, e la rete dei volontari della Protezione Civile. Le convocazioni sono state estese formalmente anche alle Capitanerie di Porto, per il controllo e la sicurezza della fascia costiera, e all'Areus, l'azienda sanitaria regionale che gestisce il primo soccorso e gli elicotteri di emergenza medica. A completare l'apparato logistico saranno presenti i gestori delle infrastrutture strategiche, come reti elettriche e idriche, e i delegati delle associazioni di categoria.

Il documento di lavoro della mattinata si concentrerà sull'andamento dell'attuale campagna antincendio, analizzando i dati sul campo relativi alle attività di previsione, prevenzione e contrasto diretto alle fiamme. I responsabili delle centrali operative incroceranno le statistiche dei roghi estinti con i modelli meteorologici previsti per le prossime settimane, ricalibrando lo schieramento di uomini e mezzi sul territorio in base all'effettiva evoluzione delle ondate di calore e dei venti.