L'anniversario della morte di Silvio Berlusconi: la sottosegretaria all'Economia Savino ne rivendica l'eredità politica a nome di Forza Italia

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Nel giorno della commemorazione dell'ex presidente del Consiglio, la segretaria regionale del partito in Friuli Venezia Giulia diffonde una nota per ribadire l'impegno istituzionale a favore delle imprese e dei lavoratori seguendo la linea tracciata dal fondatore.

Nel giorno in cui ricorre l'anniversario della scomparsa di Silvio Berlusconi, i vertici istituzionali di Forza Italia intervengono per ricordare il fondatore del partito e tracciare la rotta per le future azioni di governo. A prendere la parola è Sandra Savino, sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze, il dicastero statale che gestisce i conti pubblici e la politica economica del Paese, nonché segretaria regionale della formazione politica in Friuli Venezia Giulia. Attraverso una nota ufficiale, l'esponente del governo ripercorre l'impatto dell'ex premier sulle dinamiche nazionali: “Nel giorno dell’anniversario della scomparsa di Silvio Berlusconi, il nostro pensiero va all’uomo che ha cambiato la storia politica, economica e civile del Paese, restituendo rappresentanza e speranza a milioni di italiani”.

Il ricordo tracciato dalla sottosegretaria si concentra sulla visione della società promossa da Berlusconi, descritto come un leader capace di interpretare le priorità del mondo del lavoro e delle famiglie. Secondo Savino, l'ex presidente del Consiglio ha strutturato una comunità politica basata sul rifiuto dell'odio e sull'idea che l'apparato statale debba supportare, anziché ostacolare, chi decide di investire e creare occupazione. “Silvio Berlusconi — prosegue Savino — ha saputo interpretare prima di altri le energie migliori dell’Italia: il lavoro, l’impresa, la famiglia, il merito, la libertà come responsabilità. Ha costruito una comunità politica fondata sul rifiuto dell’odio, sulla fiducia nelle persone e sulla convinzione che lo Stato debba accompagnare, non ostacolare, chi produce, investe e crea opportunità”.

L'intervento si sposta poi sull'attualità e sul ruolo che Forza Italia intende ricoprire nel panorama istituzionale odierno, rivolgendosi in particolare al ceto medio, ai professionisti e ai giovani. Per i membri del partito, spiega la rappresentante del ministero, la memoria del fondatore si traduce nell'impegno quotidiano per mantenere una linea moderata e concreta. Un approccio che, secondo Savino, trova un riscontro diretto anche nella sua regione di competenza: “Anche in Friuli Venezia Giulia — aggiunge — il suo esempio resta un punto di riferimento. Una terra di confine, produttiva, europea per vocazione, che ha sempre riconosciuto nel messaggio liberale, popolare e riformista di Berlusconi una prospettiva di crescita, stabilità e responsabilità”.

Il messaggio pubblico si chiude confermando la volontà dell'intera struttura di partito di preservare la direzione indicata dall'ex leader, mantenendo intatto l'impianto originario del suo progetto all'interno delle istituzioni. “Ricordare Silvio Berlusconi oggi significa rinnovare una promessa: portare avanti il suo progetto politico con lealtà, concretezza e passione. La sua visione continua a vivere nella nostra azione e nella nostra comunità. A noi spetta il compito di custodirla e renderla ogni giorno utile all’Italia”, conclude Savino.