Il vertice mensile tra il sindaco Cacciotto e l'alleato Orizzonte Comune si concentra sull'emergenza abitativa di Alghero. Sul tavolo la proposta per tutelare i proprietari di casa e il piano per potenziare la società pubblica delle manutenzioni
Il vertice mensile tra il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto e i vertici della formazione politica Orizzonte Comune si è concentrato sull'emergenza abitativa che sta ridisegnando la demografia cittadina. L'analisi portata sul tavolo del primo cittadino fotografa una netta frattura nel mercato immobiliare: da un lato l'espansione inarrestabile degli alloggi destinati agli affitti brevi per il flusso turistico, dall'altro la drastica carenza di appartamenti per le locazioni a lungo termine. Una forbice che rischia di espellere definitivamente dal tessuto urbano i nuclei familiari socialmente ed economicamente più fragili, come le famiglie monoreddito o i genitori soli con figli a carico, di fatto costretti a cercare casa nei comuni del circondario.
Per arginare questo esodo periferico, il consigliere comunale Marco Colledanchise ha formalizzato la proposta di istituire un Fondo di garanzia, proposta presentata anche in consiglio comunale dallo stesso più di un anno fa.. Si tratta di uno strumento di protezione finanziaria pensato per tutelare e incentivare i proprietari di immobili disposti a rimettere i propri appartamenti a disposizione delle famiglie locali. Sollecitata dall'iniziativa della forza politica, la macchina amministrativa del municipio ha già avviato le valutazioni interne per rendere operativo il fondo. In parallelo, gli uffici comunali stanno studiando l'applicazione del cosiddetto "Rent to buy", una tipologia contrattuale già sperimentata in diverse zone della penisola che fonde il pagamento del canone di locazione con la prospettiva del futuro acquisto della casa, una misura pensata per agevolare l'indipendenza delle giovani coppie.
La discussione istituzionale si è poi spostata sulla gestione degli appalti legati alle manutenzioni urbane. Sotto la lente è finita la società in house del Comune, l'azienda a totale capitale pubblico che esegue i lavori per conto dell'ente. L'indirizzo tracciato durante l'incontro punta a un deciso potenziamento della struttura societaria, con particolare attenzione al comparto amministrativo. L'obiettivo condiviso è sfruttare le competenze professionali maturate negli anni e i costi ridotti degli interventi offerti per rendere l'azienda ancora più efficiente e concorrenziale rispetto alle imprese private che operano nel nord della Sardegna.
Il vertice a Palazzo si è chiuso con la consegna formale di alcune bozze preliminari relative ad ulteriori problematiche cittadine. Il coordinamento locale di Orizzonte Comune ha trattenuto l'incarico di sviluppare questi appunti iniziali per tradurli in progetti esecutivi, riservandosi di sottoporli all'esame del sindaco nel breve periodo.
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