Dalle cure per la fibromialgia al sogno dell’Einstein Telescope: la Giunta ridisegna la spesa e gli uffici della Sardegna

Villa Devoto

Approvati indennizzi per i malati, nuovi fondi per la ricerca a Sos Enattos e una riforma per snellire l’apparato della Regione

La Giunta regionale ha impresso una scossa ai fondi per la ricerca e alla macchina amministrativa nell'ultima seduta di Villa Devoto. Su proposta della presidente Alessandra Todde, d'intesa con l’assessore della Programmazione Giuseppe Meloni, è stata decisa la rimodulazione dello stanziamento destinato a Sos Enattos. In parole povere, sono stati spostati i denari necessari per sostenere la candidatura del sito minerario di Lula a ospitare il grande osservatorio sotterraneo di onde gravitazionali Einstein Telescope. Parallelamente, un nuovo disegno di legge mira a sfoltire la giungla degli uffici regionali. La riforma, curata insieme all’assessore Sebastian Cocco, punta a semplificare i ranghi del personale e degli enti collegati per rendere più rapido il lavoro della pubblica amministrazione.

Sul fronte del lavoro e dell'istruzione, l'assessora Desirèe Manca ha ottenuto il via libera al programma annuale per l'immigrazione del 2026. Si tratta di un piano di interventi che, ricevuto il parere della consulta dei lavoratori stranieri, regola le azioni di tutela per chi arriva in Sardegna da paesi esterni all'Unione Europea. Per i più giovani, l’assessora Ilaria Portas ha varato il progetto Partecipo e Conto, un'iniziativa che mette a disposizione degli istituti scolastici risorse finanziarie per trasformare le idee degli studenti in progetti civici concreti. Sempre la stessa assessora ha stabilito che per l’anno scolastico 2026/2027 le lezioni si fermeranno il 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti.

La sanità ha occupato una parte rilevante dei lavori con il progetto Mariposa, condotto insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche per mappare la rete dei centri antiviolenza dell'isola. Sul versante dell'assistenza, la Giunta ha dato mandato all'Areus, l'azienda che gestisce l'emergenza e l'urgenza in Sardegna, di adeguare il numero 116117. È il servizio dedicato alle cure non urgenti che garantirà assistenza medica e infermieristica ventiquattr'ore su ventiquattro, utilizzando anche la telemedicina per collegarsi con le Case della Comunità, i nuovi presidi sanitari del territorio.

Novità importanti arrivano per i sardi affetti da fibromialgia. Per l'anno in corso sono stati stanziati cinque milioni di euro che serviranno a pagare un'indennità regionale fino a ottocento euro a persona. Il contributo servirà a rimborsare le spese sanitarie e di cura che non sono coperte dal sistema sanitario regionale. In ambito agricolo, l’assessore Francesco Agus ha incassato il nulla osta per il bilancio dell'Agris, l'agenzia sarda che si occupa di ricerca scientifica in agricoltura, e ha siglato un accordo con l'Abi, l'Associazione Bancaria Italiana, per facilitare i prestiti agli agricoltori che intendono investire nei propri terreni.

Sempre per le campagne, è stata decisa una diversa distribuzione dei fondi per gli allevatori colpiti dalla dermatite nodulare, una malattia contagiosa dei bovini. Dei trecentomila euro già previsti, centotrentamila saranno usati direttamente per risarcire i pastori che hanno perso i capi di bestiame a causa del virus. Infine, l’assessore Franco Cuccureddu ha avviato una collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche per gettare le basi della Macroregione del Mediterraneo occidentale. L'accordo, della durata di trenta mesi, punta a unire le forze con gli altri territori del mare per migliorare i trasporti, la gestione delle coste e l'energia pulita nelle isole.