Le ruspe si muovono nel cantiere di via XX Settembre. La nuova palestra geodetica dell'Istituto Comprensivo numero 1 prende forma. Ma la politica algherese litiga subito sui meriti. I consiglieri di Forza Italia hanno fatto un giro di ispezione. Marco Tedde, Antonello Peru, Nina Ansini e Pasqualina Bardino hanno guardato i lavori e puntato il dito contro il sindaco Cacciotto. L'accusa è netta. La giunta in carica si intesta i meriti per opere pensate, progettate e finanziate da chi governava prima.
La paternità della cupola sportiva appartiene al centrodestra. L'allora assessore Peru aveva lasciato i soldi in cassa e le carte in regola. L'attuale amministrazione, secondo l'opposizione, ha solo accumulato polvere. A giugno del 2025 il sindaco annunciava l'inizio imminente degli scavi. Gli operai sono arrivati quasi un anno dopo. La propaganda corre veloce, i cantieri restano fermi.
C'è poi un dettaglio pratico che smonta gli entusiasmi. Il cantiere attuale copre solo la struttura principale. Il secondo lotto, quello che serve a costruire gli spogliatoi, è rimasto sulla carta. All'orizzonte si profila una palestra a metà. Gli studenti e le società sportive avranno un tetto per allenarsi, ma nessuna doccia per lavarsi dopo la partita.
Forza Italia chiede di spegnere i megafoni. L'opposizione pretende date precise sul calendario. Vuole sapere il giorno esatto in cui finirà la costruzione della palestra e quando inizieranno i lavori per i bagni. La città ha bisogno di impianti funzionanti, non di rivendicazioni trionfali sui social network.
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