Finisce l'esilio di camion e scuolabus nel Villanova: via ai lavori sui tre ponti malati della statale

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L'azienda stradale Anas apre i cantieri per consolidare i viadotti tra Villanova Monteleone e Monteleone Rocca Doria. Stanziati quasi tre milioni di euro per togliere i limiti di peso entro l'estate.

I tre ponti che collegano Alghero ai paesi dell'entroterra cadono a pezzi da anni. Ora l'Anas, la società dello Stato che gestisce la rete viaria, manda gli operai per tappare le crepe e rinforzare le strutture. I cantieri apriranno nei prossimi giorni sulla statale 292, nel tratto di montagna che unisce Villanova Monteleone a Monteleone Rocca Doria. Gli interventi si concentreranno sui viadotti che scavalcano i corsi d'acqua di Rio Filigosa, Rio Coalaros e Rio Chercu. L'operazione costa due milioni e settecentomila euro. I soldi li sborsa il Ministero delle Infrastrutture.

I lavori servono a rimettere in sesto l'ossatura dei ponti. Gli ingegneri dovranno consolidare le colonne portanti, i blocchi di appoggio e le lastre di cemento armato su cui poggia l'asfalto. Una volta tolte le impalcature, operazione prevista prima della fine dell'estate, la strada tornerà a reggere il passaggio dei mezzi pesanti fino al limite delle quarantaquattro tonnellate. Fino a oggi, i divieti imposti per la fragilità dei piloni hanno paralizzato la viabilità del territorio.

La statale è l'unico cordone ombelicale diretto tra la costa algherese e i piccoli municipi della zona, come Romana, Padria, Mara e Putifigari. I limiti di peso hanno costretto le aziende agricole ad allungare i tragitti e a pagare conti salati per far viaggiare le merci. A farne le spese sono state soprattutto le famiglie. I pullman carichi di studenti diretti alle scuole di Alghero hanno dovuto deviare il percorso passando per Ittiri, costringendo i ragazzi a viaggi lunghi ed estenuanti.

A dare l'annuncio è l'esponente della Lega Michele Pais. Il politico leghista distribuisce i ringraziamenti istituzionali ai dirigenti dell'Anas, dall'amministratore delegato nazionale fino ai responsabili della provincia di Sassari, per aver sbloccato i cantieri. La nota si chiude con una sottolineatura del ruolo giocato dal segretario del suo partito, che a Roma controlla i cordoni della borsa stradale. Pais riporta il merito della spesa ai vertici del governo: "Un finanziamento reso possibile grazie all’intervento diretto del ministro Matteo Salvini, che ancora una volta dimostra attenzione concreta anche verso le realtà più interne della nostra Isola, che non sono territori minori ma parti essenziali della Sardegna".