Manuel Mainetti guida una lista civica alle elezioni comunali. Il gruppo ha un'età media di trentaquattro anni. Il programma elettorale punta a rimettere a reddito gli uliveti e a difendere la gestione pubblica dell'acqua.
A Bessude i trentenni provano a prendersi il Comune. In un momento storico in cui i ragazzi scappano dai piccoli centri e disertano le urne, nove residenti hanno messo in piedi una lista per le prossime elezioni cittadine. Il gruppo si presenta agli elettori con il nome di "Scelta Bessude" e abbassa l'età media degli aspiranti amministratori a trentaquattro anni. Manuel Mainetti, di professione archeologo, tesserato con Forza Italia, guida la cordata e corre per la poltrona di sindaco. I promotori scelgono la politica attiva per combattere lo spopolamento e la mancanza di lavoro. Rifiutano di restare a guardare e vogliono creare nuove occasioni per i residenti.
Il programma della squadra taglia fuori la retorica e fissa tre priorità per il territorio. La prima riguarda i campi. I candidati promettono di recuperare gli uliveti. Li considerano un pezzo di storia locale e un volano per l'economia. La seconda tocca i rubinetti. La lista civica chiede di mantenere l'acqua sotto il controllo della mano pubblica, sbarrando la porta alle società private e alle logiche speculative. La terza battaglia prende di mira le grandi multinazionali dell'energia. Il gruppo accetta di principio le fonti rinnovabili, ma respinge l'installazione di impianti eolici industriali in grado di deturpare il paesaggio. I giovani candidati mettono in chiaro le regole d'ingaggio e avvertono i palazzi della politica: «Bessude non può diventare terreno di conquista per decisioni calate dall’alto».
L'obiettivo politico della cordata è quello di smontare il pregiudizio secondo cui l'amministrazione della cosa pubblica spetta solo agli anziani. I creatori della lista denunciano l'abitudine di etichettare la loro generazione come «“troppo giovane”» per guidare il paese. Rivendicano invece la conoscenza diretta e quotidiana dei problemi del territorio. Dietro il candidato sindaco Mainetti corrono per un seggio in consiglio comunale otto aspiranti amministratori. I nomi in lista sono quelli di Alessandro Piga, Andrea Chessa, Sabrina Sechi, Pietro Michele Porcheddu, Maria Teresa Chessa, Matteo Sechi, Antonio Cabras ed Erica Dessena.
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