Alghero apre lo sportello europeo per i giovani e lancia la tessera per gli sconti transnazionali

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L'amministrazione cittadina aderisce al circuito EuroDesk. Una carta garantirà agevolazioni tariffarie per lo sport e la cultura ai ragazzi tra i quattordici e i trent'anni in trentadue nazioni europee.

L'amministrazione comunale di Alghero si prepara ad aprire i battenti dello sportello EuroDesk, un ufficio periferico della rete europea creata per orientare i ragazzi sulle opportunità di studio, lavoro e mobilità internazionale. L'annuncio dell'apertura viaggia di pari passo con la presentazione della Carta Giovani Sardegna, illustrata ieri nel vicino capoluogo di Sassari dai vertici istituzionali del territorio: il sindaco sassarese Giuseppe Mascia, l'assessora locale Nicoletta Puggioni e l'esponente della giunta regionale Antonio Piu, inviato in sostituzione della collega Ilaria Portas. A tirare le fila per la città della Riviera del Corallo è Raffaella Sanna, delegata municipale alle Politiche giovanili, che ha confermato l'imminente attivazione del servizio e l'avvio delle trattative per convincere le aziende e gli esercenti locali a concedere sconti ai possessori della tessera.

Lo strumento operativo al centro dell'iniziativa è un lasciapassare nominale riservato alla fascia anagrafica compresa tra i quattordici e i trent'anni. Il documento, inserito nel circuito continentale dell'European Youth Card Association, garantisce ai titolari l'accesso a tariffe ribassate per i servizi culturali, la formazione scolastica e professionale, le attività sportive e i poli ricreativi. Il raggio d'azione delle agevolazioni non si ferma ai confini dell'Isola, ma si estende automaticamente su trentadue diverse nazioni del continente europeo.

La platea dei potenziali beneficiari in terra sarda ammonta a duecentocinquantamila residenti. Le statistiche fornite durante la conferenza stampa sassarese certificano che tredicimila ragazzi custodiscono già la carta nei propri portafogli. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione regionale è quello di raddoppiare le adesioni nel breve periodo, garantendo la copertura finanziaria e l'investimento sul progetto per l'intero triennio che va dal 2026 al 2028. L'impalcatura burocratica e politica dell'operazione è stata riassunta dalle dichiarazioni dell'assessora Sanna, la quale ha archiviato l'incontro parlando di un tavolo di grande rilevanza volto a sviluppare direttive concrete. «Grazie davvero ad EuroDesk per questo bellissimo progetto e alla Regione Sardegna, che si è posta l’obiettivo di raddoppiare questo numero e di investire in questo progetto anche per tutto il triennio 2026-2028. Perché i giovani della Sardegna meritano strumenti reali, opportunità tangibili e una comunità che li supporta», ha concluso la rappresentante del municipio.