La procedura d'appalto entra nella fase finale per rattoppare oltre venti arterie cittadine. Il sindaco Cacciotto giustifica i ritardi sull'apertura dei cantieri con i tempi dettati dalla burocrazia ambientale e dalle verifiche tecniche.
La macchina burocratica si mette in moto per riparare l'asfalto sbrecciato di Alghero. Ammonta a oltre un milione e quattrocentomila euro il tesoretto, recuperato attingendo alle casse comunali e ai fondi messi a disposizione dalla Regione, destinato a finanziare la bitumazione di oltre venti arterie stradali. La mappa dei cantieri abbraccerà il centro urbano, si spingerà fino alle periferie e toccherà la frazione di Fertilia, concentrandosi sulle carreggiate segnate da cedimenti strutturali e sui tratti soffocati dai maggiori volumi di traffico automobilistico.
L'assegnazione materiale dei lavori si deciderà all'inizio della prossima settimana. Lunedì 11 maggio i funzionari della Centrale Unica di Committenza, l'ufficio municipale incaricato di gestire gli acquisti e le gare d'appalto, esamineranno le offerte economiche presentate dalle imprese private. L'operazione avviene attraverso una procedura negoziata, un meccanismo burocratico che permette all'ente pubblico di consultare e invitare direttamente gli operatori economici scelti. L'esame dei preventivi non si limiterà al solo ribasso dei costi. Le ditte dovranno infatti dimostrare di rispettare i Criteri Ambientali Minimi, una serie di parametri ecologici imposti per legge allo scopo di garantire che l'acquisto dei materiali e le tecniche di posa del bitume risultino i meno inquinanti possibile. Superata questa fitta rete di verifiche formali e documentali, l'aggiudicazione provvisoria dell'appalto scatterà entro la fine della settimana.
I passaggi obbligati imposti dalla normativa di settore hanno inevitabilmente dilatato le tempistiche di avvio delle betoniere, un ritardo che il vertice del municipio prova a inquadrare. “Siamo pienamente consapevoli dell’attesa e delle legittime aspettative dei cittadini rispetto al rifacimento delle strade”, dichiara il sindaco Raimondo Cacciotto, “così come condividiamo la necessità di intervenire in modo concreto e diffuso sulla viabilità urbana. I tempi attualmente in corso sono legati esclusivamente agli adempimenti tecnici previsti dalla normativa e, pur comportando un lieve slittamento, non compromettono in alcun modo il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo posti”. A dettare le priorità operative degli operai interviene l'assessore comunale Francesco Marinaro. “L’esigenza dell’Amministrazione – fa sapere l’esponente della giunta – è quella di una riqualificazione generale e di messa in sicurezza di gran parte delle vie, con la priorità che si concentrerà per interventi manutentivi in segmenti in cui le strade riscontrano particolari degradi dovuti alla presenza di buche avvallamenti o cedimenti”.
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