Alghero, partono i cantieri di RinnovArea: 1,5 milioni per salvare i palazzi storici di Sant'Agostino

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L'assessore Piu inaugura domani il piano di recupero per le case popolari. Operai al lavoro su solai pericolanti e impianti anni '50. È la prima tappa locale di un maxiprogetto regionale da 300 milioni.

di Pasqualino Trubia

Le transenne arrivano tra i lotti di Sant'Agostino. Domani, venerdì 27 marzo, il quartiere algherese vedrà l'apertura ufficiale del primo cantiere cittadino targato "RinnovArea", il piano straordinario della Regione Sardegna per la riqualificazione dell'edilizia abitativa pubblica. Nel mirino dei tecnici ci sono i complessi residenziali di proprietà di Area (Azienda Regionale Edilizia Abitativa), strutture storiche che attendono da decenni interventi strutturali profondi.

L'operazione su Alghero assorbe un investimento di 1,5 milioni di euro. I lavori si concentreranno su 21 fabbricati storici, risalenti agli anni '50 e sottoposti a vincolo architettonico da parte della Soprintendenza.

La mappa degli interventi e le patologie edilizie Gli operai interverranno su un perimetro urbano ben definito. Le vie interessate dai lavori sono via Veneto (civici dal 53 al 118 alternati), largo Ballero (civici 6, 8, 10, 12), largo Costantino, via Sant’Agostino (civici dal 58 al 66), via Satta (dal 89 al 105) e via Era (dall'1 al 7).

Il capitolato tecnico fotografa uno stato di grave sofferenza strutturale. L'obiettivo primario non è la cosmesi, ma la messa in sicurezza. Le squadre procederanno al risanamento dei solai a rischio di sfondellamento e alla ricostruzione di travetti, cordoli e architravi in cemento armato. I tecnici edili usano spesso il termine "sfondellamento dei solai". Che cos'è? È un fenomeno pericolosissimo tipico dei palazzi datati. Avviene quando il fondo delle pignatte (i blocchi di laterizio vuoti che compongono il soffitto) si stacca improvvisamente, facendo precipitare sul pavimento interi pezzi di mattone e intonaco. Ripararlo significa rinforzare la struttura interna prima che crolli in testa agli inquilini.

L'intervento prevede anche la riparazione delle crepe nei muri portanti, il ripristino dei sottotetti e la sostituzione di tegole e canali di scolo. In alcuni appartamenti si procederà, inoltre, allo sventramento e al rifacimento totale dei bagni, con la sostituzione integrale di tubature e sanitari.

Il piano regionale da 300 milioni Il cantiere algherese è solo un tassello di una scacchiera molto più ampia. L'assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, inquadra l'intervento nella strategia generale dell'assessorato: «Si tratta del quarto cantiere che si avvia nel giro di sole due settimane. Questo di Alghero riguarda edifici che risalgono agli anni '50 del secolo scorso e sono fabbricati di interesse storico. L’obiettivo è restituire dignità agli edifici per riqualificare il quartiere, ma soprattutto consegnare una maggiore qualità dell’abitare ai residenti».

Il progetto complessivo "RinnovArea" vale 300 milioni di euro in tutta l'isola. Di questi, 230 milioni arrivano dai fondi statali dell'Accordo per la Coesione 2021-2027, ai quali la Regione ha aggiunto 70 milioni dal proprio bilancio. Entro la metà di aprile, i ponteggi verranno montati anche a Oristano, Carbonia, Sant'Antioco, Iglesias, Quartu Sant'Elena, Sanluri, San Gavino e Villacidro.

La logica di distribuzione dei fondi da parte di Area ha seguito un criterio puramente matematico: i soldi sono stati divisi in base al numero di case popolari presenti su ogni territorio. Alla provincia di Sassari (che conta 6.553 alloggi ERP) sono andati complessivamente 32,9 milioni di euro.