L'archivio della memoria: quando nel 2021 la Regione prometteva il golf a Surigheddu

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  Cinque anni prima della proposta di Sardegna al Centro, l'idea del "green" per destagionalizzare era già sul tavolo istituzionale. Rileggiamo la cronaca del compianto Gianni Olandi sui doni promessi dalla Giunta Solinas all'Amministrazione Conoci.

di Pasqualino Trubia (dall'archivio di Gianni Olandi, aprile 2021)

   La politica, spesso, è un pendolo che oscilla ciclicamente sugli stessi temi. La recente proposta di Donato Capuano (Sardegna al Centro) per la realizzazione di campi da golf ad Alghero riapre un dibattito antico. Per capire a fondo la questione, riavvolgiamo il nastro di cinque anni e rileggiamo un pezzo di storia cittadina firmato nell'aprile 2021 dal compianto direttore di Buongiorno Alghero, Gianni Olandi. La scena si svolgeva nella sala di rappresentanza del Quarter: da una parte il sindaco Mario Conoci con gli assessori Emiliano Piras e Giovanna Caria; dall'altra l'assessore regionale all'Urbanistica Quirico Sanna e il consigliere Piero Maieli. Una riunione che somigliava, per quantità di promesse, a un albero di Natale. Il piatto forte portato in dote dagli esponenti sardisti riguardava il futuro delle tenute agricole di Surigheddu e Mamuntanas. Un compendio di 1.200 ettari di terra fertilissima, acquisito dalla Regione nel 1986 e lasciato in abbandono per quarant'anni. Il piano svelato dall'assessore Sanna prevedeva un utilizzo misto: agricoltura e pastorizia, ma soprattutto turismo di qualità legato alla costruzione di alberghi e, per l'appunto, di un campo da golf. Le dichiarazioni dell'esponente regionale tracciavano la rotta: «Le interlocuzioni sono in corso con la presenza attiva della Agenzia Laore, il braccio esecutivo in agricoltura della Regione. [...]

  Ad Alghero per ciò che ha rappresentato e per ciò che rappresenta oggi, vogliamo un turismo di alta qualità. Il circuito del golf è in grado di determinarlo con ricadute occupazionali ed economiche non trascurabili. Compresa la previsione di un circuito del golf in Sardegna». Che cos'è l'Agenzia Laore citata dall'assessore? È l'ente della Regione Autonoma della Sardegna che si occupa di sviluppo agricolo e rurale. Il suo coinvolgimento era tecnicamente obbligatorio perché i terreni di Surigheddu, pur prestandosi a ipotesi turistiche come il golf, mantengono una fortissima vocazione e classificazione agricola che non può essere cancellata o gestita senza l'ente di competenza. Il vertice del 2021 non si limitò al golf. Sul tavolo finirono anche i 3,2 milioni di euro destinati alla riqualificazione del quartiere della Pietraia. Un progetto nato durante la precedente giunta di Mario Bruno, ma rimasto incagliato in una lunga astanteria burocratica a causa di alcuni ricorsi presentati da Comuni del Sulcis. L'annuncio della Regione sbloccava i fondi per completare le zone trascurate e arginare il degrado urbano della Parrera. A questo si aggiunsero le rassicurazioni sul Progetto Pilota di Fertilia, la viabilità delle borgate, il Distretto Rurale e il futuro dell'ex Hotel Esit e dei beni di Tramariglio.

  L'incontro si chiuse con la soddisfazione del sindaco Mario Conoci, che rivendicò l'asse istituzionale con Cagliari: «Abbiamo l’attenzione della Regione sui diversi temi che necessitano di interventi, tutti in grado di segnare profondamente l’economia della città e sui quali stiamo ricevendo risposte. Ringraziamo per questo la vicinanza del presidente Christian Solinas, dell’Assessore Sanna e del Consigliere Maieli per l'impegno che stanno mostrando verso Alghero. La Giunta Solinas vuole condividere la programmazione che ci vede insieme su argomenti di interesse comune». Parole a cui fece eco l'ambiziosa promessa finanziaria dell'assessore Sanna, basata sui fondi in arrivo dall'Europa: «Coglieremo l'occasione di far confluire gli investimenti, sia del Recovery Plan che quelli di Obiettivo 1 per portare ingenti capitali per la città e il territorio. Lo scopo è quello di dotare quelle infrastrutture di cui ancora oggi ha bisogno, attraverso gli investimenti che programmiamo insieme all'Amministrazione comunale. Contiamo molto su Alghero e sulla sua peculiarità ambientale e culturale, per far si che torni ad essere la porta del Turismo in Sardegna. Insieme al Sindaco Conoci stiamo, inoltre, portando avanti la programmazione dello sviluppo dell'agro, argomento sul quale puntiamo molto, c'è un'attenzione speciale anche nel Piano Urbanistico sul quale lavoriamo insieme a stretto contatto». Cosa sono il Recovery Plan e i fondi Obiettivo 1? Il Recovery Plan (o PNRR) è il colossale piano di prestiti e sovvenzioni messo in campo dall'Unione Europea per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19. Le aree Obiettivo 1 sono quelle regioni europee il cui PIL pro capite è inferiore al 75% della media comunitaria. L'Europa destina a queste aree (tra cui storicamente la Sardegna) fondi strutturali speciali per aiutarle a colmare il divario economico e infrastrutturale con il resto del continente.