Parco di Porto Conte: Bando pubblico per la figura apicale dell'Azienda Speciale. Incarico di 5 anni e stipendio da 124mila euro.

Parco di Porto Conte

Requisiti rigorosi: laurea e almeno 5 anni di esperienza dirigenziale. Domande entro il 30 marzo 2026 esclusivamente tramite il portale InPA. Il prescelto gestirà anche l'Area Marina Protetta.

Alghero – L’Azienda Speciale Parco di Porto Conte cerca la sua nuova guida. È stato pubblicato ieri, 10 marzo 2026, l’avviso di selezione per l'individuazione del Direttore, la figura di vertice che dovrà tradurre in realtà i programmi degli organi di indirizzo e gestire uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del Mediterraneo.

L'incarico non è per tutti. Il profilo ricercato deve unire solide capacità manageriali a una profonda conoscenza tecnica della tutela ambientale. Il Direttore non si occuperà solo del Parco terrestre, ma assumerà anche il ruolo di Responsabile dell'Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana.

I candidati devono possedere: Laurea (Vecchio ordinamento, Specialistica o Magistrale). Esperienza professionale di almeno 5 anni con qualifica dirigenziale (o funzioni equiparate) nella Pubblica Amministrazione. Conoscenza certificata di una lingua straniera (Inglese, Francese o Spagnolo). Competenze trasversali: capacità di gestire lo stress, mediazione politica con gli enti superiori e flessibilità nel gestire emergenze impreviste.

Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e determinato per una durata di 5 anni. Lo stipendio previsto è equiparato a quello dei dirigenti delle Funzioni Locali, con un pacchetto retributivo complessivo di 124.901,71 euro lordi annui, così ripartiti: Retribuzione fissa (tabellare e posizione): circa 98.243 euro. Retribuzione di risultato (legata agli obiettivi): circa 14.425 euro. Integrazione "ad personam": circa 12.232 euro.

Dimenticate raccomandate o consegne a mano. La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale del reclutamento della Pubblica Amministrazione InPA (www.inpa.gov.it). Per partecipare è indispensabile possedere lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o la CIE (Carta di Identità Elettronica) e un indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) personale. Il sistema InPA è ormai l'unico binario legale per le assunzioni nello Stato: ogni comunicazione, compresa la data dei colloqui, passerà solo da quel portale.

Scadenza: Il termine perentorio è di 20 giorni dalla pubblicazione, ovvero entro il 30 marzo 2026.

Non basterà un buon curriculum. La Commissione valuterà i titoli (fino a 60 punti) e inviterà al colloquio solo i primi 5 classificati. La prova orale (fino a 40 punti) sarà innovativa: oltre alle domande tecniche, sono previste simulazioni come il Group Role Play o l'Individual Role Play.

In pratica, ai candidati verrà chiesto di risolvere casi organizzativi reali, simulando incontri con portatori di interesse (stakeholder) per testare la loro reale capacità di comando e reazione sotto pressione.

I colloqui sono già fissati per il 15 aprile 2026 presso la sede di Casa Gioiosa a Tramariglio.