Alghero, la Pediatria si attrezza con nuove tecnologie diagnostiche. Di Nolfo: "Ora puntiamo al ritorno dell'H24"

Di Nolfo

Arrivano i test del respiro e del sudore per diagnosticare intolleranze e fibrosi cistica. Il plauso del consigliere regionale all'équipe del dottor Cambosu: "La Regione e la Asl lavorano per incrementare i servizi".

di Pasqualino Trubia

Alghero – La tecnologia entra in corsia per accorciare i tempi delle diagnosi cliniche sui pazienti più piccoli. Il reparto di Pediatria dell'Ospedale Civile di Alghero potenzia la propria dotazione strumentale. A fare il punto sulle nuove apparecchiature in dote al presidio di via don Minzoni è il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che fissa anche il prossimo traguardo politico e sanitario: il ripristino del servizio notturno.

La struttura complessa di Pediatria ha attivato macchinari di ultima generazione. Il consigliere Di Nolfo elenca gli arrivi: «Il reparto di Pediatria dell'Ospedale Civile di Alghero prosegue il suo percorso di rafforzamento grazie alla dotazione di nuove apparecchiature diagnostiche all’avanguardia, tra cui strumenti avanzati per il monitoraggio delle patologie respiratorie e allergiche, il breath test per lo studio dei principali disturbi gastrointestinali e la nuova strumentazione per l’esecuzione del test del sudore, fondamentale per la diagnosi precoce della fibrosi cistica».

Per chi non ha dimestichezza con il lessico clinico, ecco di cosa si tratta: Breath test (Test del respiro): È un esame semplice e non invasivo. Il bambino soffia in una cannuccia e la macchina analizza l'aria espirata per scoprire rapidamente se ci sono intolleranze alimentari (come quella al lattosio) o infezioni batteriche nello stomaco. Test del sudore: È l'esame medico standard e indolore per diagnosticare la fibrosi cistica (una grave malattia genetica che ostruisce i polmoni e l'apparato digerente con muco denso). Il macchinario misura semplicemente la concentrazione di sale nel sudore del piccolo paziente: un livello troppo alto è il campanello d'allarme della patologia.

Attualmente, la Pediatria algherese, guidata dal primario Luigi Cambosu, offre un servizio limitato alla fascia diurna, seppur garantito sette giorni su sette. L'obiettivo dichiarato, però, è quello di tornare alla normalità pre-crisi.

A sottolinearlo è lo stesso Di Nolfo, che unisce i ringraziamenti al personale medico agli impegni per il futuro: «Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti al direttore dott. Luigi Cambosu e a tutta l’équipe di Pediatria per la professionalità, la competenza e la dedizione con cui ogni giorno garantiscono assistenza e cure a bambine e bambini e alle loro famiglie: l'ASL Sassari e la Regione Sardegna hanno lavorato con forza affinché il reparto incrementasse i servizi con strumentazioni all'avanguardia. Resta centrale l'obiettivo di riportare l’assistenza H24». (L'H24 è la copertura medica e infermieristica 24 ore su 24, fondamentale per gestire le emergenze pediatriche anche in piena notte senza dover viaggiare verso Sassari).

La nota del rappresentante sardo si chiude con una rassicurazione istituzionale rivolta a chi lavora in trincea: «A loro va il ringraziamento delle istituzioni e della comunità per l’impegno quotidiano nel garantire il diritto alla salute con estrema professionalità. Come rappresentante delle istituzioni regionali confermo la mia totale disponibilità al fianco della struttura e dei suoi professionisti, per sostenere i grandi progressi già raggiunti e lavorare insieme sugli obiettivi ancora da conseguire».