L'organo politico cittadino fa quadrato attorno all'apertura del cantiere per i nuovi loculi.
Obiettivo: coprire l'emergenza sepolture per due anni. Si attendono altri 400mila euro da Cagliari.
di Pasqualino Trubia
Alghero – I cantieri pubblici non nascono sotto i cavoli, ma sono il frutto di un pressing politico che parte dalle stanze del municipio. Se le ruspe stanno per accendere i motori nel cimitero di Alghero per costruire nuovi loculi e riparare i tetti, il merito è anche di chi ha tenuto il fiato sul collo alla Giunta. A rivendicare la paternità dell'impulso politico è Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare cimiteriale.
Il ruolo della Commissione
Per capire le dinamiche del municipio, serve una traduzione dal "burocratese" istituzionale. La Commissione consiliare è un organo composto da un gruppo ristretto di consiglieri comunali (sia di maggioranza che di opposizione) che ha il compito di studiare i problemi sul campo, fare le pulci ai progetti e dettare la rotta politica al Sindaco e agli assessori.
Mulas interviene per sottolineare come l'appalto appena sbloccato sia figlio diretto di questo lavoro di indagine:
«Il lavoro della Commissione consiliare cimiteriale sta producendo risultati concreti per la città. Nel corso delle sedute della Commissione e i sopralluoghi è stato affrontato con determinazione il tema della situazione del cimitero comunale, portando all’attenzione dell’amministrazione la necessità non più rinviabile di intervenire sia sulla carenza di loculi sia sulla riqualificazione complessiva del Campo Santo».
I tempi e i fondi in arrivo
L'obiettivo pratico affidato all'impresa costruttrice è mettere a disposizione della città un numero di tombe sufficiente a coprire l'emergenza per almeno uno o due anni. Per farlo, come già annunciato dall'esecutivo, si utilizzerà la formula dell'esecuzione anticipata del contratto: una procedura d'urgenza che permette agli operai di iniziare a picconare e costruire prima ancora che i passaggi burocratici dell'appalto siano del tutto vidimati dagli uffici.
Ma il lavoro politico guarda anche alle casse della Regione Sardegna. Mulas conferma che l'amministrazione ha partecipato a un avviso pubblico legato alla Legge di stabilità del giugno 2025. Se la pratica andrà in porto, pioveranno su Alghero altri 400mila euro per continuare a sistemare i padiglioni del camposanto.
La dichiarazione finale
Il presidente della Commissione chiude la nota ribadendo il peso dell'ispezione consiliare per arrivare all'apertura del cantiere:
«Il lavoro della Commissione consiliare cimiteriale è stato fondamentale per accendere i riflettori su una problematica sentita dalla città e per individuare soluzioni concrete. La carenza di loculi e le condizioni del cimitero erano temi che richiedevano risposte chiare e tempi rapidi. Oggi possiamo dire che l’impegno assunto si sta traducendo in fatti. Con questo appalto diamo un segnale forte di attenzione verso un luogo che rappresenta la memoria e il rispetto per la nostra comunità, avviando un percorso di riqualificazione che i cittadini attendevano da tempo».
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