I dati del triennio 2023-2025 certificano la crescita dei tre scali isolani.
L'assessora Manca esulta: "Aumento dell'8,6%. La continuità territoriale funziona, boom dei voli internazionali".
di Pasqualino Trubia
Cagliari – I cieli sardi non sono mai stati così affollati. L'Isola abbatte il muro degli 11 milioni di passeggeri. I dati ufficiali sul traffico aereo del triennio 2023-2025, diffusi dall'assessorato regionale ai Trasporti, fotografano una crescita netta. I passeggeri aumentano dell'8,6%, spinti dall'onda lunga del post-Covid e dall'incremento dei voli internazionali.
I numeri del boom
La calcolatrice segna il record. Nel 2023 i passeggeri (tra tratte nazionali e internazionali) erano 9,5 milioni. Nel 2024 sono balzati a 10,5 milioni. Il 2025 chiude la corsa a quota 11.018.433.
A trainare il rialzo non sono i sardi che viaggiano, ma i turisti che sbarcano. L'assessora Barbara Manca analizza il dato demografico:
«Questi dati confermano che il trasporto aereo non è solo uno strumento di mobilità, ma anche un potente stimolo alle presenze complessive. Le partenze e gli arrivi dei residenti sono tradizionalmente stabili, perché ancorati a una popolazione stazionaria o in lieve calo. La crescita registrata è quindi legata in larga parte alla maggiore attrattività della Sardegna e all’aumento dell’offerta».
Il peso della Continuità Territoriale
Il traffico nazionale sfiora i 7,1 milioni di viaggiatori. Di questi, oltre 2,8 milioni hanno volato in regime di continuità territoriale (Osp), con un incremento del 20% tra il 2023 e il 2024 e una sostanziale tenuta nel 2025.
La titolare dei Trasporti rivendica la bontà delle scelte politiche fatte sui bandi:
«L’importante crescita dell’offerta di posti in continuità territoriale, resa possibile anche grazie all’attivazione, nel 2024, della clausola 3.2.8 del Decreto Ministeriale 466, che ha consentito l’inserimento strutturale di nuovi voli e di altri operativi che si sono resi mano a mano necessari in base all’incremento del load factor giornaliero. I numeri dimostrano in modo incontrovertibile che le implementazioni attivate dalla Regione hanno rafforzato l’accessibilità dell’Isola».
La mappa degli scali
La crescita spalma i suoi effetti su tutti i tre aeroporti sardi, con dinamiche diverse.
Cagliari: Resta lo scalo principale. Chiude il 2025 superando i 5,2 milioni di passeggeri totali. Il mercato internazionale cresce in tre anni da 1,2 a 1,4 milioni.
Olbia: Registra lo scatto più violento. Passa dai 3,2 milioni del 2023 ai 4 milioni netti del 2025. Impressionante il balzo dei voli internazionali, che salgono da 1,4 a 1,9 milioni di passeggeri.
Alghero: Mantiene il passo. Passa da 1,4 milioni a oltre 1,7 milioni di passeggeri nel triennio. Sulla pista catalana pesa soprattutto l'aumento dei biglietti staccati in continuità territoriale (+45,3% dal 2023).
L'assessora Manca chiude il dossier inquadrando il fenomeno:
«Il salto tra 2023 e 2024 è chiaramente legato all’uscita definitiva dall’emergenza Covid, che ha determinato una riesplosione generale del traffico aereo. La Sardegna ha intercettato in modo significativo questa ripresa. Nel 2025 questo exploit è diventato a tutti gli effetti strutturale, portando anche a un nuovo incremento con il superamento della soglia degli 11 milioni di passeggeri».
La Regione ha annunciato che pubblicherà periodicamente i dati sui canali ufficiali per garantire trasparenza agli operatori del settore.