Domusnovas – La Regione Sardegna non ha concluso l'istruttoria, così ci ha pensato Roma. Il Ministero dell'Ambiente ha approvato la Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la Rwm Italia. La fabbrica di bombe e droni di Domusnovas, controllata dai tedeschi della Rheinmetall, ottiene la piena operatività.
La decisione arriva per inerzia. O meglio, per sentenza. Lo scorso 17 ottobre 2025 il Tar aveva accolto il ricorso dell'azienda, rilevando che la Regione non aveva chiuso la pratica nei tempi previsti. Davanti al silenzio di Cagliari, la palla è passata allo Stato centrale, che ha sbloccato i lavori di ampliamento già realizzati ma fermi al palo burocratico.
La posizione del Governo
Per il Ministero delle Imprese, guidato da Adolfo Urso, non è una questione bellica ma occupazionale. Il Sulcis ha fame di lavoro e lo stabilimento è un polmone vitale.
«Il via libera del Mase a Rwm Italia rappresenta un passaggio decisivo per il rilancio dell'area del Sulcis. Ora massimo impegno per sviluppo produttivo e occupazionale», ha dichiarato il ministro Urso.
Posti di lavoro
La firma romana chiude una fase di incertezza legale che durava da anni. Ora l'azienda può pianificare.
«Il provvedimento permette di superare un periodo di incertezza e di garantire la piena continuità produttiva del sito, aprendo un nuovo percorso di rilancio industriale che porterà, raggiunta la piena operatività, alla stabilizzazione di centinaia di lavoratori e a nuovi posti di lavoro», si legge nella nota del Ministero.
Il tavolo con i sindacati è già aperto. Il primo incontro c'è stato il 20 gennaio. L'obiettivo è trasformare i contratti precari in posti fissi. Per Roma, l'approvazione della Via è un «segnale concreto di attenzione verso il rilancio economico del Sulcis, area di rilevanza strategica che richiede politiche industriali solide e durature».
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