Sulla pelle dei più fragili non si dovrebbe fare politica, o almeno bisognerebbe farla con la calcolatrice alla mano. È questo, in sintesi, il messaggio che l'assessora ai Trasporti Barbara Manca spedisce al consigliere Alessandro Sorgia. Il tema è scottante: il costo dei biglietti aerei per le persone con disabilità nella nuova continuità territoriale che partirà a fine marzo.
Sorgia aveva lanciato l'allarme su presunti rincari. Manca risponde con i listini. E accusa l'avversario di fare «propaganda su un tema così delicato».
Il mito dello sconto perduto
Il nodo del contendere è quel taglio del 10% che Aeroitalia applicava finora. L'assessora smonta la narrazione: non era un diritto divino, ma un'offerta commerciale. «Lo sconto del 10% ai disabili offerto da Aeroitalia nell'attuale servizio di continuità territoriale (fino al 29 marzo) – spiega Manca – non era un diritto stabilito dal decreto ministeriale, ma una proposta volontaria inserita dalla compagnia nel vecchio bando per ottenere un punteggio premiale in fase di gara. Non si trattava quindi di una misura strutturale né uniforme».
E aggiunge un dettaglio non da poco, che spesso sfugge alle polemiche da bar: «Quello sconto, peraltro, era applicato solo su alcune rotte e non su tutte: non valeva sulle rotte di Alghero operate da altro vettore, né sulla Olbia–Fiumicino, che viaggiava senza compensazione. Inoltre, si applicava esclusivamente alla tariffa base e non all’intero importo del biglietto comprensivo di tasse».
La matematica del biglietto
Ma veniamo ai soldi, che sono l'unica cosa che conta per chi deve viaggiare. Carte alla mano, la Regione sostiene che dal 29 marzo il biglietto costerà meno, non di più.
«Nei fatti – prosegue l'esponente della Giunta – il beneficio reale per passeggero in un volo di andata e ritorno da Cagliari a Roma Fiumicino è oggi di 15 euro. Con la nuova continuità territoriale, a partire dal 29 marzo, grazie alla consistente e strutturale riduzione delle tariffe, le persone con disabilità pagheranno meno di quanto pagano attualmente, anche considerando il precedente sconto del 10%».
Il calcolo è presto fatto: «Sulla stessa tratta da 130 euro si arriverà a 117 euro. Il prezzo sarà inferiore anche per le altre destinazioni. Questo è il dato oggettivo».
La novità per gli accompagnatori
C'è poi una novità che riguarda chi accompagna i passeggeri con disabilità. Fino a oggi, se l'accompagnatore non era residente, pagava prezzo pieno. Dal 29 marzo cambia la musica: «La nostra attenzione nei confronti delle esigenze delle persone con disabilità si concretizza anche nell'aver esteso la tariffa agevolata anche a un eventuale accompagnatore, non necessariamente residente, che molto spesso è fondamentale per assicurare adeguato sostegno durante il volo».
La chiusura dell'assessora è una stoccata politica netta: «Utilizzare un tema serio come la tutela delle persone con disabilità per alimentare polemiche politiche è un’operazione eticamente molto scorretta che non rende un buon servizio né ai cittadini né al dibattito pubblico. La Regione ha lavorato seriamente per abbassare strutturalmente i prezzi per tutti, disabili compresi, garantendo un sistema più equo, più stabile e più inclusivo. I numeri parlano chiaro».
Vedremo se al check-in i conti torneranno davvero.